244° anniversario della Finanza. Evasione, spaccio, riciclaggio, truffe, il report del comando

Si è celebrato nella mattinata odierna a Cagliari, presso la Caserma “Efisio Satta”, il 244° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.
La cerimonia, alla quale hanno preso parte le Autorità civili, militari e religiose è stata l’occasione per fare un punto sul lavoro svolto in Sardegna dalle Fiamme Gialle durante gli ultimi 12 mesi al fine di garantire la sicurezza economica e finanziaria. Dopo la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale, il Comandante Regionale, Gen. B. Bruno Bartoloni, ha evidenziato
come l’attività sia stata svolta attraverso lo sviluppo integrato di indagini giudiziarie ed amministrative, aventi come premessa la raccolta di informazioni e l’esecuzione di analisi di rischio per effettuare azioni mirate su obiettivi connotati da indici di anomalia. Quattro gli obiettivi perseguiti:
lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali; contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica; prevenzione e repressione della criminalità economica e finanziaria; concorso, con le altre Forze di Polizia, al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica e contrasto dei traffici illeciti, in primo luogo quello degli stupefacenti e degli
esseri umani.

La prima linea d’azione è stata rivolta al contrasto di coloro che si pongono
completamente al di fuori della legalità ricorrendo allo sfruttamento di manodopera in nero e non dichiarando del tutto i redditi prodotti.
Per quel che attiene all’economia emersa, sono stati due i settori su cui si è incentrata l’operatività: turismo e produzione di energia da fonti rinnovabili.
Con riguardo al turismo, si è mantenuta alta l’attenzione sugli affitti irregolari, nonché continuato a verificare il rispetto della normativa fiscale italiana per quel che attiene alla cessione, a soggetti stranieri, di importanti strutture ricettive. Secondo una prospettiva volta a controllare simultaneamente l’assolvimento degli obblighi tributari e il corretto impiego delle risorse pubbliche è stata, invece, approcciata la posizione delle imprese che dichiarano di svolgere, al contempo, attività agricole e di produzione di energia da fonti rinnovabili. Le indagini hanno fatto emergere irregolarità che hanno portato al disconoscimento degli incentivi, con conseguenti sequestri, oltre che a riprese fiscali stante la non corretta
classificazione dei redditi prodotti. Nella lotta all’evasione fiscale sono state concluse 295 attività delegate dall’Autorità Giudiziaria, cui si aggiungono 1.613 interventi ispettivi. Complessivamente sono stati raggiunti i seguenti ris;ultati:249 evasori totali;151 responsabili per reati fiscali 110 datori di lavoro che hanno impiegato 353 lavoratori in “nero” e/o irregolari; constatata base imponibile sottratta alla tassazione per oltre 217 mln di euro; evasa IVA per oltre 32,5 mln di euro. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei
riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 5,5 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per altri 14 milioni di euro.
Eseguiti 142 controlli per la verifica del pagamento delle accise ed accertate frodi sui prodotti energetici per 1.187 tonnellate.

Il controllo della spesa ha riguardato, in modo trasversale, fondi comunitari e risorse di natura statale, regionale e locale, con particolare riguardo alla spesa per sostenere le aree di crisi, per l’acquisizione di beni, servizi e prestazioni professionali da parte della Pubblica Amministrazione, nonché per la gestione di enti e società a partecipazione pubblica. È stata anche mantenuta la vigilanza sulla vasta platea di persone fisiche che beneficiano
di esenzioni o prestazioni sociali agevolate. Non meno importante è stata l’azione intrapresa per il controllo dei contributi destinati all’agricoltura ed in particolare per sostenere le produzioni tipiche dell’Isola. In quest’ambito sono stati eseguiti 691 interventi, tra indagini di polizia giudiziaria,
accertamenti su richiesta della Corte dei Conti e attività di controllo amministrativo. 219 milioni di euro è la cifra che è stata portata alla valutazione della Corte dei Conti come possibile danno erariale, mentre sono stati monitorati appalti pubblici per un ammontare complessivo di 65 milioni di euro. Effettuati 370 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario. Il 70% dei soggetti controllati, selezionati previa analisi di rischio, è risultato irregolare.

183 indagini patrimoniali che hanno consentito di avanzare alle competenti Autorità Giudiziarie proposte di sequestro per circa 33 milioni di euro e di sottrarre alla criminalità beni per circa 17,5 milioni di euro.
Condotte anche operazioni di sequestro di immobili e imbarcazioni riconducibili a reati commessi all’estero. Sono stati eseguiti 217 tra approfondimenti di segnalazioni di operazioni sospette, ispezioni e controlli antiriciclaggio.

L’esame dei flussi finanziari ha messo in luce il reimpiego di denaro proveniente da reato per oltre 2,7 milioni di euro. L’azione di contrasto agli illeciti economici ha permesso, altresì, di denunciare 45 responsabili di reati bancari, societari e fallimentari e di accertare distrazioni patrimoniali per oltre 8 milioni di euro. Per quel che riguarda la contraffazione e la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato, si è privilegiato un approccio mirato alla disarticolazione delle organizzazioni, anche straniere, che gestiscono le fasi del trasferimento nell’Isola, dello stoccaggio e della vendita all’ingrosso, con successiva verifica delle posizioni fiscali dei soggetti - imprese o
persone fisiche - coinvolti. Eseguiti 323 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 171 persone, di cui 2 arrestate, per reati in tema di contraffazione. Sequestrati oltre 1,7 milioni di prodotti illegali.
Rimossi dal mercato 454 chilogrammi di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione della normativa sul made in Italy.

Nel corso dell’anno si è puntato al rafforzamento del controllo del territorio, privilegiando un approccio dinamico, integrando l’impiego delle pattuglie, delle unità cinofile e dei mezzi aeronavali. La funzionalità di tale dispositivo è stata conseguita anche attraverso la razionalizzazione
delle sale operative. Per quanto riguarda il contrasto dell’immigrazione clandestina è stato mantenuto il controllo del Canale di Sardegna, anche in forza delle disposizioni della legge n. 124/2015, che ha affidato alla Guardia di Finanza in via esclusiva compiti di polizia del mare. Il dispositivo del Corpo è stato integrato da aeromobili di altri Paesi, rischierati a supporto nell’ambito delle missioni Triton (terminata il 31.12.2017) e Themis (avviata il
01.01.2018) disposte dall’Agenzia Europea per il controllo delle frontiere (Frontex).

Con riguardo al contrasto al traffico degli stupefacenti sono stati nel complesso sequestrati 130 chilogrammi di droga, denunciate o verbalizzate 814 persone, di cui 67 tratte in arresto. Un’importante indagine ha portato al sequestro di un elicottero utilizzato da un’organizzazione criminale per rifornire di cocaina la Sardegna e ad individuare in Lombardia una fabbrica clandestina per la produzione di sigarette. Nella stessa operazione sono stati posti sotto sequestro gli impianti di produzione e oltre 35 tonnellate
di tabacchi.

Con la revisione dei comparti di specialità delle Forze di Polizia, attuata in base alla delega contenuta nella legge n. 124/2015, la Guardia di Finanza è stata indicata quale Forza di Polizia cui sono demandati i compiti di controllo del mare. A tal riguardo, è stata pianificata la revisione del dispositivo aeronavale prevedendo la costituzione di una nuova Sezione Operativa navale ad Olbia e sono stati avviati i passaggi delle unità navali che gli altri Corpi di Polizia cederanno alla Guardia di Finanza. Sul piano infrastrutturale sono state recentemente rese operative le nuove caserme di Oristano ed Olbia così come, da qualche giorno, anche la nuova sede del Nucleo di
Polizia Economico Finanziaria di Nuoro. Prossimamente è prevista l’entrata in funzione della nuova caserma di Sassari, mentre entro il corrente anno si ritiene possano essere conclusi i lavori per le nuove caserme di Isili e Sanluri. In via di ultimazione anche i lavori di ristrutturazione dell’infrastruttura dei Reparti navali di Porto Canale a Cagliari, mentre è in corso di definizione il progetto di potenziamento di quella del comparto aereo. Tali interventi consentiranno al Corpo di ridurre considerevolmente i costi per locazioni passive da privati e di mantenere tutti i servizi sui territori, corrispondendo alle esigenze dei cittadini.



© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo