DOPO UN'INTOSSICAZIONE

Funghi, occhio al consumo

di SSN
Venerdì pomeriggio lo staff dell'Ispettorato Micologico ATS Sardegna - ASSL Sassari è intervenuto, in seguito alla chiamata dei sanitari dell'ospedale Santissima Annunziata, per analizzare un campione di funghi. Gli esiti dell'esame svolto in laboratorio hanno evidenziato la tossicità del fungo Chlorophyllum rachodes (simile al fungo commestibile noto con il nome Mazza di Tamburo) la cui ingestione ha provocato una sindrome gastroenterica a un paziente giunto in pronto soccorso.

Come buona prassi, anche alla luce della primavera particolarmente piovosa che ha favorito una produzione fungina straordinaria, l'Ispettorato Micologico del Dipartimento di Prevenzione ATS Sardegna - ASSL di Sassari invita tutta la popolazione a sottoporre i funghi raccolti a controllo micologico prima del consumo.

È altrettanto importante prestare particolare attenzione ad alcune categorie di persone che non  devono eccedere nel loro consumo: i bambini molto piccoli e le persone anziane; le donne in gravidanza o in allattamento; le persone affette da intolleranze a particolari alimenti o con difficoltà digestive note.
In caso di insorgenza di disturbi dopo il consumo dei funghi, occorre recarsi immediatamente al pronto soccorso o all'ospedale più vicino.

L'ATS Sardegna - ASSL Sassari ricorda inoltre che l'accesso all'Ispettorato Micologico è consentito a tutti i raccoglitori sia per la determinazione delle specie raccolte non a scopo di commercio sia per l'eventuale consulenza micologica. Le prestazioni sono erogate a titolo gratuito e il servizio è reso agli utenti, indipendentemente dalla residenza e località di raccolta, fino alla quantità massima giornaliera consentita, pari a tre chilogrammi. A seguito dell'esame, l'Ispettorato rilascia una certificazione corredata da eventuali divieti o avvertenze per il consumo.

Infine l'Ispettorato Micologico del Dipartimento di Prevenzione ATS Sardegna - ASSL Sassari sconsiglia di consumare funghi in caso di: dubbi sulla commestibilità; in quantità abbondanti e in pasti ravvicinati; crudi o non adeguatamente cotti; molto tempo dopo la cottura.



© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo