Caccia al Tesoro per maghi e streghe tra le vie e le botteghe del Centro Storico di Sassari

Giovedì 28 Giugno dalle ore 17:30, Caccia al Tesoro per maghi e streghe tra le vie e le botteghe del Centro Storico di Sassari. Dall’Inghilterra alla Sardegna l’immaginazione non ha confini: Scusorgius è la scuola di magia e stregoneria del nord Sardegna, affiliata ad Hogwarts ovviamente. Harry Potter con il suo universo magico è entrato a pieno titolo tra le opere letterarie e cinematografiche intergenerazionali e a ventun anni dalla sua comparsa sulla scena editoriale continua a raccogliere intorno a se appassionati nuovi e della prima ora. Intanto nei cinema la saga della Rowling continua con i film di “Animali Fantastici” e le vicende di Newton Scamander che aggiungono elementi e incastri narrativi ad un universo sempre più complesso e affascinante. Un universo che diventa nucleo creativo per i fans e non solo. In tutta Italia e nel mondo si continuano ad organizzare eventi piccoli e grandi, raduni, mostre, giochi di ruolo incentrati su Potter e le sue avventure.

La capacità della Rowling è stata proprio quella di creare un universo stimolante che si inserisce, con le citazioni e i riferimenti, nel mondo reale. Esaminando l’opera della scrittrice inglese con attenzione si scopre che oltre Hogwarts ha immaginato scuole di magia in ogni parte del mondo dalla Russia, fino all’Africa e persino in Sardegna.Siamo nel secondo volume della saga Potteriana “La camera dei segreti”, più o meno a metà del libro si legge:

“Il professor Binns sbattè le palpebre. «La mia materia è Storia della Magia » (…) «Io mi occupo di fatti, signorina Granger, non di miti e leggende» (…) «Nel settembre di quello stesso anno, un sotto-comitato di stregoni sardi...»”

Nell’intreccio della Rowling niente è lasciato al caso, un universo narrativo deve inserirsi in un contesto complesso perché possa creare nel lettore e nella lettrice un coinvolgimento conturbante.Ed ecco che persino l’antica terra sarda, con i suoi miti e le sue leggende, ha un posto nella narrazione potteriana anche se solo in una breve citazione.Immaginiamo che in Sardegna esista una Scuola di Magia e che questa si trovi a nord, nella città di Sassari.

Una scuola dalle origini antiche chiusa nel 1925 per i fatti storici del Ventennio Fascista, i rapporti sempre più tesi con i babbasoni, le forze oscure e i tradimenti di alcuni personaggi del mondo della Magia. Continuando a immaginare, facciamo che dopo un lungo periodo di clandestinità di maghi e streghe la scuola abbia riaperto. Chi sono i babbasoni? Sono i babbani, i no mag ma nella definizione sarda.

Ecco Scusorgius, scuola di magia e stregoneria del nord Sardegna, con le sue quattro casate raffigurate da quattro animali della tradizione sarda: Erkitu, Stria, Iskultone, Kaddos birdes. Come ogni scuola c’è un preside, un vicepreside e uno stuolo di insegnanti con nomi e cognomi che hanno il suoni della nostra isola. C’è un libro fondamentale edito dalla scuola e scritto dalla misteriosa Bainza Iatta “Animali e Creature fantastiche di Sardegna”.Scusorgius ha una sua pagina Facebook e un profilo Instagram ma è nel centro storico di Sassari che muove le sue vicende.

Ma cosa è Scusorgius?È un gioco dell’immaginazione, un format creato dall’Associazione culturale e di promozione sociale Il Colombre.
«Un paio di anni fa», racconta l’ideatore Daniele Salis, «ci hanno chiesto un evento a tema Harry Potter basato sul meccanismo del gioco di ruolo. Non avevo mai visto un film e nemmeno letto un libro. Il tempo per preparare il tutto era poco e sapevo che i fans della saga sono preparatissimi e intransigenti. Così mi venne in mente di creare uno storytelling originale che prendesse spunto dalla saga ma fosse indipendente. Nasce così Scusorgius ambientata al centro di Sassari e che racchiude storia e mitologia della nostra terra».

Un azzardo che ebbe un notevole successo. Il format di Scusorgius cresce nel tempo e prende forma in alcuni eventi che riscontrano il favore del pubblico. Per entrare nella scuola bisogna superare delle selezioni, delle prove, attraversando le vie del Centro di Sassari, i negozi diventano luoghi magici e i commercianti personaggi che fanno svolgere le prove ai partecipanti al gioco. Le piazze e i monumenti della città sono luoghi di narrazione in cui si mischiano storia e immaginazione, così Dessì e Anna Maria Chiarella diventano un mago e una strega ma delle parole e della tipografia. Persino l’entrata della scuola, naturalmente segreta, viene svelata in un importante palazzo storico della città che diventa, in accordo con chi lo gestisce, luogo di visita fino al sottotetto nel misterioso meccanismo dell’orologio. A muovere le fila del gioco e intrecciare i fili narrativi alcune comparse in costume, ovviamente professori e professoresse della scuola.

C’è un pensiero fondamentale dietro il progetto Scusorgius, attraverso il gioco e la narrazione valorizzare il Centro Storico di Sassari con le sue botteghe e i suoi monumenti, le sue storie segrete e gli angoli suggestivi.

Il nuovo appuntamento di Scusorgius è per Giovedì 28 Giugno, “Caccia al tesoro per maghi e streghe”. Un gioco che si snoderà da via Cavour fino a Corso Vittorio Emanuele coinvolgendo le attività commerciali che hanno aderito con entusiasmo. Quattro squadre divise in quattro casate, enigmi da risolvere, luoghi da cercare, personaggi da incontrare: una cappellaia matta, scarpe volanti, librerie misteriose e via fino al tesoro finale.

Il percorso comincerà alle 17:30 nella corte di Palazzo Pilo in via Cavour 48 dove i giocatori e le giocatrici saranno smistati e smistate, neanche a dirlo, con un cappello charamiddosu. Per iscriversi basta recarsi alla Libreria Dessì (largo Cavallotti 17), Family Affair (via Brigata Sassari 42) o alla Città del Sole (via Scano 15)

Dai 6 ai 101 anni (i bambini e le bambine fino ai 13 anni dovranno iscriversi e giocare con un maggiorenne)

Daniele Salis 3497817180

Chicca Pulina 3397098432

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo