Il Cus Sassari festeggia un anno di successi, premi e amore per lo sport

Lo sport universitario come motore di aggregazione e generatore di entusiasmo: perché vincere è bello, divertirsi insieme lo è ancora di più ma vincere divertendosi è ciò che di meglio si possa desiderare. Così è sempre stato al Cus Sassari, ed anche nella stagione sportiva 2017-2018 il copione è rimasto immutato, anche per questo, lunedì scorso a San Giovanni è andata in scena la classica e attesa festa di fine anno. Tutte le eccellenze targate Centro Sportivo Universitario si sono radunate sotto le insegne di casa alla presenza delle autorità accademiche e cittadine. Un modo per ritrovarsi, insieme, gioire dei risultati raggiunti, insieme. E fare festa, insieme.Ospitale padrone di casa il presidente del Cus Sassari Nicola Giordanelli e il rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli – accompagnato dal pro rettore Luca Deidda, dal direttore generale Guido Croci e dal delegato allo Sport Salvo Mura- a testimoniare con la sua presenza presenza l'importanza acquistata negli anni dalla manifestazione. Una serata di sorrisi e premi, per tutti, con particolare attenzione dedicata agli atleti cussini protagonisti ai recenti Campionati Nazionali Universitari di Campobasso e ai vincitori dei tornei organizzati dal Centro Sportivo Universitario sassarese.

Oltre al benvenuto del presidente Giordanelli («Felice di essere qui in una giornata di festa per il Cus Sassari e tutto l'ateneo Sassarese. Siamo orgogliosi di essere la casa dello sport universitario sassarese, occasione di incontro, opportunità di crescita e punto di riferimento dei nostri studenti che, in numero sempre maggiore, si riconoscono in noi e partecipano alle nostre attività»), le parole Magnifico rettore Carpinelli hanno sottolineato «la fondamentale importanza dello sport come strumento educativo per i giovani» mentre quelle del dottor Flore, premiato come vero esempio di sportivo dal Cus Sassari per la sua grande e lunga carriera, ha sottolineato come «la caparbietà che si impara a livello sportivo aiuta poi nello studio e nel lavoro».Infine, ultimi non certo per importanza, i premi ed i premiati per la stagione 2017-2018 del Cus Sassari. Si comincia dai Campionati Nazionali Universitari di Campobasso, ad ogni atleta è stata consegnata una medaglia dell'Università di Sassari ed una maglia celebrativa: per l'atletica leggere premio a Angelo Giuseppe Marvulli (Facoltà di Odontoiatria) per l'argento conquistato nel salto in lungo, a Elisa Francesca Pintus (Facoltà di Chimica) per il bronzo conquistato nel lancio del disco e a Nadia Neri (Facoltà di Medicina) per il bronzo conquistato nei 100 metri. Medaglia e maglia anche per Andrea Cano (Facoltà di Economia) salito sul terzo gradino del podio nel Taekwondo.

Il premio “Una vita per il Cus Sassari” è andato a Giovani Flore, nato ad Anela nel 1955, calciatore per passione con la Polisportiva, trova la sua dimensione ottimale nell'atletica. La prima convocazione in Nazionale  arriva ai Campionati Mondiali Studenteschi di Firenze: medaglia di bronzo nei 5000 metri col tempo di 14'40”, nuovo record sardo juniores. È campione italiano studentesco a Formia nei 1500 mt con il tempo di 3'54”, poi medaglia d'argento ai Nazionali universitari sui 5000 mt (14'22”). Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Sassari; primario del reparto di Odontoiatria e Chirurgia Maxillo Facciale presso la Asl numero 5 di Ozieri; direttore del reparto di Odontostomatologia e Chirurgia Orale presso la Asl numero 1 di Sassari; docente alla clinica universitaria dell'Università di Sassari; ricercatore titolare in tema di brevetti e Implantologia dentale; ricercatore in tema di metodologie e tecniche di allenamento sulle corse di mezzofondo e fondo; sindaco di Anela dal 2000 al 2010 e presidente della Conferenza sanitaria dei sindaci dei distretti di Sassari, Alghero e Ozieri.

Tocca poi alle squadre/facoltà i cui componenti/studenti hanno animato l'Olimpiase 2017-2018: primo posto per Agraria, secondo per Medicina e terzo per Scienze Politiche. Targhe di ringraziamento per il supporto dato e il positivo coinvolgimento degli studenti sono state consegnate alle Associazioni ASE e ESN, quindi è toccato al Torneo Universitario di calcio appena concluso conquistare la ribalta: premi ai vincitori del Chiavo Verona, ai secondi classificati, i Disagiati, e alla squadra terza classificata, l'AC Irrosi. Premio anche al capocannoniere del torneo, Giorgio Olzai dei Disagiati, autore di ben 12 reti. A fine serata applausi per tutti, convivialità e un brindisi finale: come sempre un arrivederci, perché in casa Cus Sassari ogni punto di arrivo è sempre solo e soltanto un punto di partenza.



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