Sardegna, modifiche alla legge sul turismo. Cacciotto: "Diamo spazio alla case mobili nei campeggi"

Raimondo Cacciotto, consigliere regionale, interviene con una nota sull'approvazione della modifica della legge sul turismo:

"Il Consiglio regionale ha approvato il testo di modifica della legge sul turismo, la n.16 del 2017, che introduce i “condhotel”, una nuova tipologia di offerta turistica, ma l'opposizione e alcuni consiglieri di maggioranza hanno sostenuto un emendamento che riduce la presenza di caravan e case mobili nei campeggi della Sardegna. Questo tipo di strutture sarà così consentita nel limite del 25% (la legge sul turismo prevedeva un tetto del 35%) della capacità ricettiva massima di ciascun camping. A proporre la riduzione è stato il consigliere regionale dei Rossomori, Emilio Usula, sostenuto da Pierfranco Zanchetta (Upc), dal Partito dei Sardi, e da tutta l'opposizione di centrodestra. I presidenti delle Quarta commissione (Urbanistica), Antonio Solinas (Pd) e della Quinta commissione (Attività produttive), Luigi Lotto (Pd), e l'assessora del Turismo Barbara Argiolas, a nome della Giunta, hanno sollecitato il ritiro dell'emendamento, assicurando che la materia sarebbe stata senz'altro trattata nel testo di legge urbanistica. Usula, però, non ha accolta la richiesta e la sua proposta è stata messa ai voti e approvata con 24 sì e 15 no su 38 votanti.

“Stupisce che le logiche di opposizione politica abbiano prevalso sul buon senso-afferma Raimondo Cacciotto - e ancor di più mi lascia perplesso il voto favorevole del vice capogruppo di Forza Italia, on. Marco Tedde, che ben dovrebbe conoscere le esigenze degli operatori economici del nostro territorio. Infatti il suo voto è stato favorevole ad un emendamento che creerà difficoltà a tutti i camping sardi, e che ora subiranno le conseguenze di questa scelta. Sarebbe opportuno che, al netto della propaganda politica, spiegasse se realmente il gruppo di FI è d'accordo con i contenuti dell'emendamento, oppure ha votato favorevolmente solo per tatticismo e cinico opportunismo politico, rinnegando le proprie idee e andando contro le esigenze di una intera categoria
”.

“Sarebbe bastato aspettare, accogliere l'invito del Pd, rimandare la questione specifica alla discussione sulla legge urbanistica e tener conto così delle istanze del territorio: preciso infatti che la modifica della legge in discussione è comunque stata approvata. L'unico effetto dell'emendamento votato dall'intera opposizione, e da alcuni consiglieri di maggioranza, è il danno cagionato a quella parte del comparto turistico da sempre un punto forte e un vanto dell’offerta turistica di Alghero, e la conseguente possibile perdita di posti di lavoro che ne conseguirà, come sostenuto dalle associazioni di categoria” conclude Raimondo Cacciotto."

 

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