Il mercato di Campagna Amica dell’Emiciclo sabato mattina ha celebrato gli ultracentenari

Il mercato di Campagna Amica dell’Emiciclo sabato mattina ha celebrato gli ultracentenari in una della Regione più longeve al mondo.

Lo ha fatto con due nonnini sassaresi: Francesco Viola di 101 e Maria Mele di 102. Il primo assiduo frequentatore del mercato in veste di cliente affezionato, consumatore dei prodotti di stagione ed a km0; la seconda testimonial del mondo agricolo avendo oltrepassato la soglia dei 100 anni grazie al lavoro nei campi.

I due hanno ripercorso un secolo di vita con racconti e aneddoti e soffermandosi sulla importanza del cibo buono e di stagione, meglio se acquistato da chi ha faticato e sudato per produrlo.

Gli ultracentenari in Italia, come è emerso da un recente studio della Coldiretti, negli ultimi 10 anni sono passati da 10mila a oltre 17mila, con un aumento del 70 per cento.

In Sardegna abbiamo costantemente in vita 370 persone che hanno più di 100 anni. E ci difendiamo pure per quando concerne i supercentenari (chi ha superato i 110 anni) con circa il 14 % di quelli certificati in tutto il mondo.

Nell’Isola si vive più a lungo nel centro, in particolare in 14 Comuni  (Fonni, Gavoi, Ollolai, Ovodda, Tiana, Mamoiada, Orgosolo, Oliena, Villagrande Strisaili, Arzana, Baunei, Triei, Talana e Urzulei) che il National Geographic capeggiato dal giornalista esploratore Dan Buettner, divulgatore del concetto di Blue Zone, le cosiddette zone blu, ha inserito tra le cinque aree del mondo con la più alta concentrazione di centenari. Le altre sono Okinawa (Giappone), Loma Linda (California), Nicoya (Costarica), Ikaria (Grecia).

Per vivere così a lungo concorrono diversi fattori. Al primo posto c’è sicuramente quello genetico ma molto importanti sono anche i fattori ambientali e di natura alimentare.

“Abbiamo voluto dedicare una mattinata ai centenari nella casa del cibo buono, giusto e sicuro, il mercato di Campagna Amica – sottolinea il presidente di Coldiretti Nord Sardegna Battista Cualbu–. I due nostri cari e simpatici nonni, Francesco e Maria, sono l’esempio vivente di come anche l’alimentazione sia fondamentale nella ricetta della lunga vita. Lo è la vita agricola nel suo insieme perché è quella che produce cibi sani, che ti consente di fare il giusto esercizio fisico all’aperto, di coinvolgere tutte le fasce d’età e vivere in comunità”.

Accanto all’alimentazione è infatti importante – come è emerso dallo studio della Coldiretti – la pratica di attività che aiutino a mantenere giovani il fisico e la mente. Secondo uno studio svedese, fare l’orto, zappare e seminare la terra è l’ideale per gli over 60 poiché riduce di quasi un terzo il rischio di morte, diminuendo del 27% la probabilità di incorrere in attacchi cardiaci o ictus. Sono diverse le attività praticate che contribuiscono a far restare in forma in campagna dove i più elevati livelli di salute si registrano tra gli anziani attivi. Uno stile di vita che è diventato un modello anche nelle città dove si registra un aumento degli hobby farmers con  più di sei italiani su dieci (63%) che con la zappa in mano dedicano parte del tempo libero alla cura di verdure e ortaggi secondo lo studio della Coldiretti/Ixe’.

“I nostri mercati di Campagna Amica sono il simbolo del cibo locale e di stagione, della dieta Mediterranea, quella seguita dai nostri nonni –sottolinea il direttore di Coldiretti Nord Sardegna  Ermanno Mazzetti -. Ma sono anche lo scrigno di un saper fare millenario conservato e trasmesso proprio dai produttori e dai prodotti stessi, questo è il senso della festa di sabato all’Emiciclo dedicata ai centenari”.


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo