Clima, tavola rotonda per scegliere il futuro della Sardegna

"Per avere effetti nel lungo periodo nelle strategie di mitigazione e adattamento rispetto al cambiamento climatico siamo chiamati oggi a compiere le migliori scelte per poter gestire i rischi futuri e costruire la resilienza. In Sardegna lo stiamo facendo nel contesto di una cornice globale più che mai necessaria e contribuendo alla definizione della strategia e del piano nazionale di adattamento che stiamo declinando anche a livello regionale”. Lo ha detto l'assessora della Difesa dell'ambiente Donatella Spano intervenendo, ieri pomeriggio al museo della tonnara di Stintino, alla giornata dedicata alla scienza organizzata dall'Università degli Studi di Sassari.

Molteplici le azioni illustrate dalla titolare dell’Ambiente: “A livello locale abbiamo investito sull'ambiente 2,15 milioni di euro per estendere la rete natura protetta, abbiamo istituito due nuovi parchi regionali con altri 3,3 milioni, finanziato con oltre 9 milioni la tutela degli habitat sensibili e interventi di forestazione per 27,5 milioni. E siamo in prima linea nel contrasto di eventi estremi, comprese le azioni contro il dissesto idrogeologico e, in questo periodo, nella lotta agli incendi boschivi”.

Infine l’assessora Spano ha portato all'attenzione della platea il progetto virtuoso della Pelosa che si sta realizzando grazie al finanziamento regionale di 5 milioni di euro. "Un esempio – ha concluso – che cito come buona pratica per la scelta dell'approccio di delocalizzazione e messa in sicurezza che mira al ripristino degli ecosistemi restituendo la maggior parte possibile di spiaggia alla naturalità. Questa è la giusta direzione in cui dobbiamo procedere".

 

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