Programmazione territoriale, incontro operativo a Sassari

Doppio appuntamento con le amministrazioni locali domani, lunedì 30 luglio, per le consultazioni avviate dall’assessore della Programmazione Raffaele Paci sull’istituzione della Zona economica speciale in Sardegna. Insieme all’Autorità del sistema portuale della Sardegna, agli Assessorati dell’Industria, degli Enti Locali e dei Trasporti, ai Consorzi Industriali, il vicepresidente della Regione incontrerà alle 10.30 al Palazzo Ducale di Sassari tutti i soggetti interessati all’area portuale di Porto Torres. Nel pomeriggio toccherà invece a Oristano, con appuntamento dalle 17 nella sede del Consorzio a Santa Giusta in località Cirras.
 
ZES, IL PERCORSO VERSO PIANO STRATEGICO E PERIMETRAZIONE - Le Zes sono previste dal decreto Sud voluto dal governo: interessano aree collegate a zone portuali, destinatarie di semplificazioni amministrative e fiscali per consentire lo sviluppo di imprese già insediate o che si insedieranno, con l’obiettivo di rilanciare la competitività dei porti delle regioni meridionali anche alla luce dell’aumentato traffico marittimo nel Mediterraneo. In Sardegna, per favorire la massima diffusione territoriale delle Zes, è stato deciso di istituire una Zona economica speciale che comprenda le sei aree portuali in rete (Cagliari, Portovesme, Oristano, Porto Torres, Olbia e Tortolì), per valorizzare vocazioni e caratteristiche locali ma allo stesso tempo garantire una forte valenza regionale. La serie di incontri è iniziata giovedì a Portovesme e Cagliari e proseguita venerdì a Olbia. Dopo Porto Torres e Oristano, ultimo appuntamento per martedì alle 10.30 con amministratori e Consorzio Industriale dell’Ogliastra. “Prima dell’approvazione del piano di sviluppo strategico in Giunta stiamo condividendo il percorso fin qui realizzato, anche per lavorare insieme sulla perimetrazione della Zes”, spiega Paci.
 
RETE METROPOLITANA CON LE PARTI ECONOMICHE E SOCIALI - Sempre domani, alle 12 nella sala consiliare di Palazzo Ducale, l’assessore Paci parteciperà all’incontro organizzato dalle amministrazioni con le parti economiche e sociali per fare il punto sul progetto di sviluppo della Rete metropolitana del Nord Sardegna all’interno della programmazione territoriale, 8 Comuni (Sassari, Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Sorso, Stintino e Valledoria), che amministrano un’area in cui vivono quasi 228mila abitanti. Un progetto ambizioso che, come è stato ribadito anche nell’ultimo incontro del 5 luglio scorso, punta a ridisegnare il nord-ovest della Sardegna mettendo a sistema le politiche, i progetti e i territori. “Questa è la programmazione territoriale più rilevante per estensione della zona e numero di abitanti, ma lo è anche perché la stessa legge 2 sancisce la necessità di interventi specifici proprio in virtù del suo status giuridico, per garantire progetti mirati e risorse equilibrate”, aveva detto l’assessore Paci incontrando i sindaci, ribadendo che le risorse necessarie sono disponibili (70milioni più i 15 già stanziati dell’Iti, Investimento territoriale integrale) e che ora è indispensabile procedere rapidamente per rendere operativo il progetto di sviluppo.


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