Il "Moscato di Sardegna Doc" sarà certificato dalla Camera di Commercio di Sassari

La qualità innanzitutto che si lega indossolubilmente alla tutela delle produzioni locali. Produzioni che devono essere monitorate per certificarne la qualità, appunto, e il percorso di filiera che arriva fino al consumatore finale. La Camera di Commercio di Sassari è, dal 2012, Organismo di controllo dei vini per le Denominazioni “Vermentino di Gallura” Docg e “Colli del Limbara” Igt. E dopo il “Moscato di Sorso-Sennori” Doc dello scorso anno, si aggiunge il "Moscato di Sardegna Doc".

La funzione dell’Organismo di controllo camerale è stata ulteriormente riconosciuta, dal Ministero competente, anche per il triennio 2018-2021. Nel quadro generale che ha per obiettivo la promozione del tessuto economico, l’attività della Camera di Commercio, come organismo dedicato alle attività di controllo dei vini a D.O., risponde principalmente all’esigenza di qualificare le produzioni vitivinicole per favorire al meglio la competitività dei vini a D.O. e a I.G. locali sul mercato interno e su quello internazionale, rendendo evidenti e garantite al consumatore le caratteristiche qualitative di questi ultimi.

La Camera di Commercio sostiene e punta allo sviluppo alle produzioni locali verificando il rispetto di quanto stabilito nei Disciplinari di Produzione e dal Piano dei Controlli considerata l’importanza di mantenere alti gli standard delle filiere del Vermentino di Gallura Docg e dei Colli del Limbara Igt.

In questo senso, anche l’ingresso del Moscato di Sardegna dopo quello di Sorso-Sennori, nella sfera operativa dell’organismo di controllo camerale rappresenta un valore aggiunto di assoluta valenza per produzioni di grande qualità del nord Sardegna.



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