I Marlene Kuntz chiudono il festival “Cinema delle Terre del Mare”

di Daniela Piras
Ieri ad Alghero, la serata conclusiva del festival "Cinema delle Terre del Mare" – itinerante per cinefili in movimento, ha visto come ospiti i Marlene Kuntz, una delle band più apprezzate e originali della scena rock italiana. Nella formazione composta da Cristiano Godano alla chitarra, Luca Bergia alla batteria e Riccardo Tesio alle chitarre e al basso, I musicisti hanno sonorizzato i documentari del regista francese Jean Painlevé.
Il documentarista, scomparso nel 1989, partecipò al movimento d’avanguardia cinematografica dedicandosi poi alla cinematografia scientifica; diceva: “Le métier comporte ses joies pour ceux qui aiment la mer, pour ceux qui l’aiment jusqu’à l’exclusion de toute autre possibilité de joie naturelle” (la professione comporta delle gioie per coloro che amano il mare, per coloro che l’amano fino a escludere tutte le altre possibilità di gioia naturale, n.d.r.).
Tra i documentari trasmessi “L'Hippocampe” (1933); Hyas et sténorinques (1928); Comment naissent des meduse (1960). Mentre le immagini datate ci raccontavano il mare, i suoni dei Marlene Kuntz parevano seguire passo passo le chele, i tentacoli delle meduse e i movimenti dei cavallucci marini realizzando uno spettacolo originale e di un’eleganza ricercata. In passato i Marlene Kuntz hanno musicato, sempre dal vivo, i film muti “La signorina Else” di Paul Czinner e “Il castello di Vogelod” di Friedrich Murnau.
Al termine il gruppo piemontese ha voluto regalare ai numerosi fan presenti l’ascolto di due loro brani: “Bellezza” e la famosissima “Nuotando nell’aria”.
Si è chiusa così un’interessante manifestazione, che quest’anno è cresciuta, passando da “rassegna” a vero e proprio “festival” e che, con un programma ricchissimo e una serie di ospiti d’eccezione, ha rilanciato la candidatura della città catalana come “città del cinema”.


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