Leto e Briukhov, due nuovi arrivi in casa Torres

Dopo aver preso parte a tutto il pre ritiro rossoblù e ora a Tempio con la squadra per proseguire la preparazione, da oggi il centrocampista Davide Leto è un nuovo giocatore della Torres.
 
Classe ’94 dai piedi buoni e ottima visione di gioco, duttile ,è utilizzato anche nel ruolo di esterno di difesa, Leto è un sinistro molto tecnico che cerca e trova spesso la porta.
 
Cresciuto calcisticamente  nel Crotone, dove ha svolto tutto il settore Settore giovanile, allenato anche per un anno anche da mister Tortora, Leto ha collezionato 20 presenze nella Primavera nel 2011/2012 per poi esordire giovanissimo nella formazione calabrese in serie B nella stagione 2012/2013 (2 presenze).

Nella stagione successiva è ancora al Crotone con 13 presenze e 2 gol nella Primavera.
Nel 2014/15 va in prestito al Martina Franca in serie C (6 presenze). Rientra al Crotone per poi essere chiamato da mister Tortora all’Avezzano nel 2016/2017.  Qui realizza 6 gol in 20 gare nel ruolo di terzino.

Stagione sfortunatissina per lui quella scorsa con la maglia dell’Isola Capo Rizzuto. Un infortunio lo costringe ad un lungo stop dopo 9 giornate. Ripresosi pienamente ritrova ora il campo pronto a dare il suo contributo: « Qui c’è un ambiente perfetto per riprendere da dove avevo lasciato – le sue prime parole in rossoblù. Conosco il mister e ho conosciuto compagni speciali e un bellissimo gruppo. Ho seguito la scorsa stagione la Torres e sono stato felicissimo del successo perché è una piazza che si merita tanto. Due anni fa ci ho giocato contro e ho sentito il calore del pubblico. Sono felicissimo e ho una gran voglia di iniziare questa nuova avventura ».
 


A Sassari è giunto anche Briukhov. Di lui e della sua storia si è scritto tanto ma il talento e la forza del nazionale under 21 ucraino si sono subito visti sul campo. Mister Tortora: “Il terzino ’98 che ci mancava è lui”.
 
 
E’ bastato un giorno di lavoro insieme con i compagni per chiudere l’operazione e da oggi il classe ‘98 Illia Briukhov, nazionale under 21 ucraino, da tre anni nell’isola, è un nuovo giocatore rossoblù.
 
Arrivato con ottime credenziali, il difensore nato a Donetsk l’8 agosto 1998, 185 cm per 80 kg, cresce calcisticamente nello Shakhtar, squadra della propria città (under 13 e under 14), per poi passare nel 2014, a soli 16 anni, al Kremin' Kremenčuk. La carriera in patria si interrompe bruscamente per lo scoppio della rivoluzione ucraina nel febbraio dello stesso anno.   
 
Trasferitosi in Sardegna inizia un nuovo percorso in Italia ma problemi burocratici gli impediscono di vestire la maglia del Castiadas che l’aveva scelto per disputare il campionato di serie D. 
Passato nel 2015 nel settore giovanile del Cagliari, Briukhov ha potuto essere tesserato solo dopo diversi mesi e con la Primavera ha poi disputato le restanti 15 gare da titolare esordendo anche tra i professionisti in prima squadra in una gara di Coppa Italia.  Il 1º settembre 2017 ha fatto anche  il suo esordio ufficiale nell'Under 21 ucraina, nelle gare di qualificazioni all'Europeo di Italia e San Marino 2019, giocando titolare nel pareggio per 1-1 in trasferta contro la Lettonia. Lo scorso anno è stato prelevato dal Potenza che , tuttavia, non gli ha dato spazio.
 
Briukhov è un esterno basso di grandissima forza fisica accompagnata da tecnica e capacità di impostazione molto rari per la sua età: «Il gruppo dei fuoriquota rappresenta un tassello fondamentale – osserva mister Tortora – e abbiamo scelto un altro profilo importante. La squadra è a buon punto della sua costruzione ma dobbiamo ancora lavorare e sono sicuro che Illia ci darà una grande mano».
 
Per il classe ’98 la Torres rappresenta un’altra ripartenza dopo una carriera breve ma già intensissima: «Dopo l’anno brutto che ho passato nella scorsa stagione – le sue prime parole da neo giocatore rossoblù- sono davvero felice di essere qui e ricominciare a fare quello che amo, giocare a calcio. Non mi piace parlare tanto e preferisco parlare sul campo. Mi è stata data questa opportunità e voglio sfruttarla al meglio con la maglia di una squadra importante come la Torres».
 

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