Sassari. Periferie Urbane: Nicola Sanna scrive alla Presidenza del Consiglio

«La riqualificazione delle periferie urbane di Sassari non può aspettare il 2020». Con queste parole il sindaco Nicola Sanna commenta la notizia della sospensione dei finanziamenti per il Bando delle Periferie Urbane, votata ieri al Senato.

Il sindaco ha voluto manifestare la sua preoccupazione inviando una nota alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella quale si richiede il mantenimento degli accordi precedentemente sottoscritti.

«Sono undici i progetti già approvati in via definitiva ed esecutiva dal Comune di Sassari – continua il primo cittadino -. Inoltre, il piano per il recupero dell'ex Sert è stato già affidato».

Risultano in fase di approvazione definitiva e successivo affidamento i restanti progetti che riguardano i quartieri di Baddimanna, Sassari 2, Latte Dolce e Santa Maria di Pisa, per un totale di 18 milioni di euro.

«Dalla rinascita di questi quartieri - conclude Nicola Sanna - e dalla loro ricucitura con il centro dipende lo sviluppo dell'aerea urbana e dell'intero territorio, con positive ricadute anche a livello occupazionale. L'impegno che il governo ha preso deve essere rispettato. Violarlo, o anche solo posticiparlo, significherebbe nuocere al futuro di molte città italiane».

«Spiace, infine, constatare che i sedicenti "amici del popolo" oggi al governo puntino a minare l'efficacia di un intervento atteso da oltre quarant'anni, e ispirato da uno dei migliori architetti al mondo, Renzo Piano».



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