Ladri fantasma a Sassari. Spaccano i finestrini delle auto, rovistano e fuggono in meno di un minuto

Sassari in agosto si svuota. La maggior parte di chi va in ferie, si trasferisce nelle località balneari a pochi chilometri dalla città. Città vuota, ladruncoli in movimento. In questo periodo, aumenta anche la percentuale di furti nella auto. La modalità è la stessa e fulminea: spaccano il finestrino anteriore, infilano il braccio per aprire la portiera, entrano in macchina come un normale conducente o passeggero, rovistano nel cruscotto buttando tutto sul tappetino, in ultima analisi abbassano i sedili, rovistano sotto e poi scappano a velocità lampo. La maggior parte delle volte va male, oramai siamo abituati a portare tutto ciò che di valore abbiamo dentro casa. Ma il danno c'è, eccome. Finestrini rotti, macchina ferma, disagi burocratici per la denuncia e via discorrendo. Quello che vedete nella foto è il finestrino spaccato di una citroen, parcheggiata ieri in via Rolando, prima del cancello dell'Università. Il proprietario, uscendo da lavoro, ha trovato la macchina aperta, e tutto il contenuto del cruscotto sul tappetino.

Sono centinaia le denunce che arrivano in caserma o in questura. Sassari ha il primato per i furti nelle auto. E spesso si tratta di persone che hanno poco o nulla da perdere, che vengono richiamati, denunciati e dal giorno dopo riprendono a fare quello che non dovrebbero. Delinquenza quotidiana, spesso impunita.
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