Regolamento case da gioco: il sindaco di Alghero vince contro la Federazione italiana tabaccai

Riportiamo le dichiarazioni del sindaco di Alghero, Mario Bruno, alla storica sentenza del Tar sull’ordinanza sul gioco d’azzardo, che da ragione al sindaco e respinge le dimostranze della Federazione italiana tabaccai in merito all'ubicazione delle case da gioco e degli orari d'apertura. Il sindaco di Alghero, nonostante non ci fosse una legge regionale apposita sull'argomento, ha emanato un'ordinanza che vieta l'apertura degli esercizi in questione oltre gli orari segnalati, dalle 10 00 alle 13 00 e dalle 15 00 alle 20 00. Inoltre l'ubicazione delle case da gioco dev'essere lontana da scuole, luoghi di culto e centri di aggregazione sociale:


Un’ordinanza “azzardata”, ma oculata, ha prodotto una sentenza storica perché è la prima volta che un Sindaco regola la materia della ludopatia o meglio della azzardopatia con ordinanza, senza avere a supporto un regolamento o una legge regionale, decidendo le distanze dai luoghi sensibili e gli orari. Ma a supporto avevo associazioni, cittadini, scuole, docenti, gruppi teatrali, assessori e consiglieri comunali, familiari di vere e proprie vittime del gioco d’azzardo che mi hanno dato coraggio e mi hanno consentito di emettere un’ordinanza combattuta dalle case da gioco e dalle organizzazioni degli imprenditori d’azzardo di tutta Italia. Grazie anche alla segreteria generale, all’avvocatura comunale e all’avvocato Marina D’Orsogna. Difesa ineccepibile di una ordinanza ben congegnata. Anche per grandi avvocati e grandi amministrativisti - che oggi hanno anche alti incarichi al governo del Paese - non c’è stato niente da fare. Speriamo di aver contribuito a fare giurisprudenza e a salvare qualche vita, o almeno la dignità della vita che mai può essere sprecata nel gioco d’azzardo”.
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo