Una giornata con Pisurzi, il poeta di Bantine

di SSN
Una giornata per conoscere meglio l’opera e i luoghi di un poeta poco conosciuto ma anche un’occasione di incontro e confronto nel cuore della Sardegna. Sono gli obiettivi di “Una Giornata con Pisurzi”, un evento che si svolge l’1 settembre a Bantine, piccolo centro del Logudoro situato vicino a Pattada.

Giovanni Maria Demela, conosciuto come Pisurzi, è un poeta nato e vissuto a Bantine nel ‘700.  La sua poetica si sviluppa secondo lo stile del classicismo allora dominante in Italia, e affronta le tematiche della natura e del mondo animale viste in chiave moraleggiante. Altri temi ricorrenti sono la vita del paese e dei  suoi abitanti descritti con tratti leggeri e spesso ironici. Un’opera critica del filologo Giancarlo Porcu pubblicata lo scorso anno ha consentito l’attribuzione di altre 12 canzoni alle 8 sinora riconosciute al poeta bantinese grazie, in modo particolare, agli studi del canonico Giovanni Spano e dello storico Pasquale Tola.

“Una Giornata con Pisurzi” si svolgerà nel paese in cui il poeta è vissuto. Il programma prevede la mattina lo svolgimento del convegno con gli interventi di studiosi dell’opera del poeta e la recita di alcune sue canzoni. A seguire si terrà un buffet con i partecipanti, nel pomeriggio si svolgerà una visita guidata nella casa del poeta. Infine si chiuderà la giornata con un concerto in cui verranno cantate canzoni locali.
I relatori si tratterranno tutta la giornata offrendo così l’opportunità di approfondimenti sulla figura di Pisurzi anche oltre il momento del convegno. Allo stesso tempo la Giornata, grazie ad alcuni momenti ricreativi, vuole essere l’occasione per conoscere una piccola realtà della Sardegna, i suoi abitanti e le sue particolarità.

 
Questo il programma dell’evento:
ORE 10,30 convegno nella chiesa di San Giacomo
-saluto del sindaco di Pattada Angelo Sini
-saluto del vescovo di Ozieri Corrado Melis
-intervento di Giancarlo Porcu sul tema “Attualità di Pisurzi” e sulla vita di Pisurzi
-intervento di Michele Pinna su un inquadramento storico della figura di Pisurzi, sul suo ruolo nella cultura sarda
-intervento di Salvatore Pintore:  quali emozioni trasmette Pisurzi, quali passi sono i più coinvolgenti
-intervento di Angelo Carboni sul rapporto tra la poesia di Pisurzi e quella di padre Luca Cubeddu
-Clara Farina interverrà tra una relazione recitando le poesie di Pisurzi 
moderatore Giovanni Seu
 
Alla fine degli interventi dei relatori – di durata breve – spazio agli interventi del pubblico: chi vuole potrà svolgere il proprio intervento in sardo-logudorese, tutti i relatori  infatti conoscono il dialetto e potranno fornire una risposta nella lingua di Pisurzi.
 
Ore 13.30  Buffet nella “saletta”, l’ex-scuola di Bantine.
 
Ore 15.30  Visita alla tomba di Pisurzi e, a seguire, alla sua casa che si trova all’ingresso del paese. La visita alla casa sarà guidata da un cicerone e, viste le dimensioni, effettuata a piccoli gruppi.
 
Ore 18.30 Concerto del coro Santa Croce di Pattada nella chiesa di San Giacomo.
 


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