Sassari. Dimissioni dell'assessore Spanedda, le dichiarazioni del centrodestra, Alivesi e Carta

Il comune di Sassari perde il suo assessore ai servizi sociali Monica Spanedda. Sulla vicenda delle dimissioni inoltrate ieri, è intervenuto il consigliere forzista Manuel Alivesi che in una nota scrive:  "E’ con grandissima sorpresa che prendiamo atto delle pesantissime dimissioni della “co-fondatrice” del fallimentare progetto di Nicola Sanna, Monica Spanedda, che poco meno di 5 anni fa diede vita alla famosa “accozzaglia. Consideriamo preoccupanti ed anche sorprendenti le dimissioni della Spanedda che dichiara di: “avere sempre lamentato la mancanza di collegialità e vera condivisione delle decisioni con “i suoi” atteggiamenti caratterizzati da eccessivo individualismo e senza considerazione delle altrui opinioni”.Ci dichiariamo assolutamente sorpresi da queste dichiarazioni e ci domandiamo come mai l’Assessore Spanedda non abbia mai manifestato pubblicamente (o anche privatamente) tali “suoi atteggiamenti”.Riteniamo che giungono tardive e soprattutto a sorpresa, dopo avere governato e difeso a spada tratta il progetto, di cui lei è co-fondatrice, di Nicola Sanna. Consideriamo queste dimissioni assolutamente intempestive e tutte da ricondurre ad un vero e proprio tentativo di “fuga” dalle proprie responsabilità, alla quale invece noi della Minoranza, intendiamo richiamarla ed invitare l’Assessore Spanedda a rinunciare a questo vero e proprio atto di “vigliaccheria politica”. Si assuma fino in fondo anche lei le sue pesanti responsabilità. "

Dello stesso parere il consigliere GianCarlo Carta, Fratelli d'Italia, che rimarca la "fuga" dell'assessore in una nota stampa, della quale riportiamo qualche passaggio: "Queste polemiche dimissioni sanno di fuga dalla nave che sta miseramente affondando e chi fugge dalla nave dopo aver goduto dei benefit del governo non sono mai visti bene.  Cara ex Assessore Spanedda le sue sono dimissioni fuori tempo massimo, le avrebbe dovute dare tanto tempo fa, quando il suo assessorato non dava risposte agli ammalati e ai genitori degli ammalati che avevano diritto alla legge 20, alla 162, quando non davate risposte a chi aveva necessità in questi anni.
Doveva dare queste dimissioni quando più volte abbiamo chiesto un gesto di dignità e di togliere il disturbo dimettendovi tutti e ridare la parola ai cittadini.  Non ha dato le dimissioni quando il suo compagno di partito Carbini con un atto pesantissimo condannava il governo di questa città e chiedeva, con le sue dimissioni, un cambio di passo. Anche allora lei, il sindaco e tutto il centro sinistra preferiste godere dello status di governanti della città piuttosto che appoggiare uno che giustamente si dimetteva e chiedeva un cambiamento. Ora che sa benissimo che i nostri concittadini vi bocceranno sonoramente alle prossime elezioni cerca di rifarsi una verginità politica. Mi dispiace cara ex Assessore Spanedda, ma lei è fuori tempo massimo, il giudizio negativo è già segnato e il tempo sta finendo."
 
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