Wine & food targato Sardegna alla conquista dell’Ungheria

La Sardegna si candida a soddisfare le richieste dei mercati enogastronomici danubiani, mercati emergenti e in rapido sviluppo che presentano indici di crescita tra i più alti in Europa. Dall’11 al 13 settembre, in occasione degli incontri B2B dell’Akademia Italia di Budapest, gli operatori Paolo Branda e Tommaso Sussarello, attivi da anni nel campo della promozione dell’agroalimentare e del turismo, coordineranno un paniere di aziende rappresentative delle eccellenze enogastronomiche sarde, per farle conoscere nella capitale ungherese.
La delegazione, accompagnata dal presidente di Unioncamere Sardegna, Nando Faedda, sarà accolta dall’ambasciatore d’Italia in Ungheria, Massimo Rustico. È un’importante occasione per le specialità dell'Isola. I mediatori e distributori magiari potranno scoprire eccellenze provenienti da Gallura, Sassarese, Sinis, Medio Campidano e Ogliastra, a partire dai vini per proseguire con olio, bottarga, conserve, formaggi e pane carasau. Saranno presenti anche panadas e pasta tradizionale.
L'attività in corso fa parte di una più vasta strategia messa in campo dalla società slovacca Promoeuro SRO, con sede a Bratislava, che da oltre dieci anni opera in tutta l'area danubiana, sino a Praga, per promuovere e sviluppare rapporti commerciali con partner esteri. L'organizzazione operativa sarà a cura dell'agenzia governativa Italian Trade Agency, sede di Budapest, che ha concordato un rapporto di collaborazione con la Promoeuro per diversi eventi.
Si stanno quindi progressivamente ottenendo le condizioni per un rapporto di continuità nelle relazioni commerciali tra i due territori, che al momento godono di un collegamento aereo diretto, ancora stagionale. Tra i segnali, la recente presenza ufficiale a Budapest, nel mese di giugno, dei rappresentanti dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, che ha identificato in quest'area di mercato una significativa opportunità di sviluppo. Non a caso, gli ultimi dati relativi alla crescita economica di Ungheria, Austria, Repubblica Slovacca, Repubblica Ceca hanno superato il 4 per cento, con un valore tra i più elevati dell'intera Unione Europea.

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