Plus, presentato il nuovo piano di assistenza scolastica agli studenti disabili

Cambia volto l'assistenza specialistica scolastica per gli studenti disabili. Da quest'anno il servizio sarà curato in forma unitaria dal Plus che coinvolge i comuni di Sassari, Sorso, Porto Torres e Stintino. La rivoluzione, che sarà gestita dal Consorzio Parsifal e dalla cooperativa sociale Altri colori, ha preso il via con una conferenza di servizi che, per la prima volta su questo tema, ha visto a confronto i referenti di comuni, Assl, Aou e di tutto il mondo scolastico regionale e locale. Un'occasione per ripensare l'intervento, raccogliendo le esperienze, le intuizioni e le proposte di tutti. Dal punto di vista degli utenti, si avrà la certezza di ricevere un'assistenza basata sulla collaborazione tra tutte le agenzie di servizio, senza perdere la continuità degli assistenti che hanno fin qui seguito gli studenti nel loro percorso scolastico.

La riunione si è tenuta il 5 settembre a Sassari ed è stata condotta dal dirigente del settore Politiche sociali del comune di Sassari, Mario Mura. Sono state così illustrate le modalità di erogazione delle risorse e di assegnazione del budget, le procedure e la modulistica di l'accesso al servizio, così come definite nel protocollo d'intesa  sottoscritto nel 2016 dai comuni del Plus. Dopo aver presentato organigramma, funzioni e persone di riferimento della tecnostruttura del servizio, il Consorzio Parsifal e la cooperativa sociale Altri colori hanno esposto i principi di riferimento all'approccio pedagogico del proprio progetto, insieme agli elementi più qualificanti della proposta stessa e alle modalità tipiche di erogazione delle prestazioni.

La conferenza è stata infine l'occasione per presentare la bozza della carta del servizio, condivisa fra tutti gli attori coinvolti, e per raccogliere ulteriori contatti utili per l'ampliamento della rete di sostegno al servizio. Al termine della riunione è stata approvata la programmazione dei lavori della commissione tecnica, che si riunirà in un primo tavolo in ottobre con l’impegno di almeno tre incontri durante l'anno scolastico che sta per iniziare.

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