"Vasi Comunicanti": la rieducazione dei detenuti attraverso l'arte

Si è conclusa venerdi 7 settembre la manifestazione Vasi Comunicanti dedicata a far conoscere un progetto di rieducazione dei detenuti del carcere di Bancali attraverso l'arteterapia
Durante i 10 giorni della manifestazione hanno partecipato artisti pittori, fotografi, musicisti, poeti e atleti. Tutti a titolo gratuito hanno dato il loro contributo in un clima di Gioiosa collaborazione. Un pubblico numeroso e interessato ha seguito le esibizioni sottolineando con calorosi applausi il gradimento.
I Vasi comunicanti hanno "comunicato" e le persone si sono incontrate sorridenti e allegre. La Torre di Sulis ad Alghero è diventata l'agorà dove incontrarsi conoscersi e riconoscersi nel bisogno di vincere la paura e ricominciare a comunicare. L'obiettivo importante e la gratuità dell'evento hanno raggruppato i partecipanti in un movimento fatto di unione, relazione e comunicazione. L'evento aperto dal coro i Cantori della Resurrezione di Porto Torres si è chiuso con l'esibizione del coro di Uri. I detenuti, artisti dell'atelier I Gentiluomini di San Paolo, hanno ringraziato tutti quelli che si sono adoperati per portare la loro voce fuori dalle sbarre.

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