A Sassari un centro di alta formazione interculturale e interreligioso

Un centro di alta formazione interculturale e interreligioso finalizzato alla ricerca e alla formazione specialistica nascerà presto nell’edificio «ex sordomuti» di via Rolando a Sassari. Questo è l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato lunedì pomeriggio a Sassari, nella sala del trono dell’Episcopio, dall’arcivescovo Gian Franco Saba, dal governatore Francesco Pigliaru e dal sindaco Nicola Sanna. Un importante passo avanti verso la piena realizzazione del progetto a cui l’arcivescovo turritano lavora dall’avvio del suo ministero episcopale per realizzare un polo in grado di inserirsi con autorevolezza nel settore della ricerca specialistica e della formazione scientifica.
Alla conclusione dell’accordo, presenti i giornalisti, hanno partecipato anche il vicario generale, monsignor Mario Simula, il moderatore della Curia, monsignor Antonio Tamponi, il direttore dell’ufficio diocesano per i beni culturali, monsignor Giancarlo Zichi e il professore Roberto Furesi in rappresentanza del rettore Massimo Carpinelli. L’accordo prevede che l’edificio, di proprietà della Fondazione figlie di Maria, ospiti la sede operativa delle attività e delle iniziative dell’Accademia in un luogo tradizionalmente collegato al sistema formativo e quindi idoneo alla collaborazione con le realtà accademiche del territorio.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo