Ottobre in poesia. Festival in versi a Sassari Tissi e Tempio

Cambiamenti epocali attraversano i nostri tempi, le società, i popoli e gli
individui. Tutti avvertiamo l'ansia di inoltrarci in sentieri sconosciuti. Alcuni si
aggrappano a idee e schemi noti. Altri accettano la sfida del cambiamento,
consapevoli che le vecchie strutture si stanno ormai sgretolando sotto la
pressione di un mondo in rapida e tumultuosa trasformazione.
Il Festival Internazionale Ottobre in Poesia 2018, manifestazione giunta
alla sua XII edizione sotto la direzione artistica di Leonardo Onida, coglie il
segno dei tempi, accetta la sfida e intitola quest'anno le quattro giornate, in
programma a Sassari, Tissi e Tempio dal 18 al 21 ottobre, “Metanoein –
Confini, diversità, cambiamento”.

Metanoein, o metanoia, parola greca ricca di significati e sfumature, è qui
intesa proprio nella sua accezione di mutamento profondo di pensiero, di
modificazione dell'atteggiamento - anche interiore - nei confronti
dell'esistenza. Perché la creazione di un mondo nuovo, quale il presente ci
spinge a manifestare, richiede questa predisposizione e capacità.
Proprio in questo senso la produzione originale del POP (Progetto Ottobre
in Poesia) di quest'anno, intitolata Telo d’autore, invita a una direzione diversa dello sguardo: così 100 teli diverranno pagine di poesie e, per tutta la durata del festival, si affacceranno alle finestre, ai balconi delle vie centrali di Sassari portando a guardare verso il cielo e sentire l'aria del libero respiro. Sempre all'insegna di confini, diversità e cambiamento è l'evento inaugurale del festival, giovedì 18 ottobre a Sassari presso l'Assessorato alle Politiche Culturali (Palazzo Infermeria San Pietro, Via e Largo Infermeria San Pietro). Qui alle 11:30 si terrà la presentazione della mostra fotografica “Tutti veniamo dal mare” da un’idea di Costantino Idini e Leonardo Onida.
Un viaggio nei volti, negli occhi, nelle storie spesso silenziose di esseri
umani in cammino, di persone che cercano semplicemente un luogo, uno
spazio, un proprio posto nel mondo dove sentirsi a casa. La mostra sarà
visitabile dal 18 al 31 ottobre negli orari di apertura dell’assessorato.
A seguire, alle 12:00, a cura del progetto DUP: Decoro Urbano Poetico si
terrà un Concerto aperitivo con le incursioni poetiche di Angela
Colombino.

Appuntamento da non perdere, sempre il 18 ottobre ma alle 18.00 in Piazza
Tola, alla Biblioteca Comunale dove è in programma Isole della poesia,
incontro con la scrittrice gallese Menna Elfyn. Sarà lei - poetessa ma anche
scrittrice di opere teatrali e giornalista - a raccontare del suo viaggio nel
mondo e per il mondo, fatto coi versi nel suo amato idioma. Con l'autrice
dialogherà Giuseppe Serpillo, mentre le letture di Sara Pusceddu e Carlo
Valle si alterneranno alle musiche di artisti PoP.
Alle 21:00 al Vecchio Mulino (via Frigaglia, Sassari) è la volta di Confini
Linguistici, un eterogeneo e coinvolgente reading senza confini di poesie
di Tagore, Buttitta, Neruda, Bukowsky, Vecchioni tradotte in sassarese e
logudorese. Protagonisti della serata Antonello Bazzu, Carmela Arghittu,
Mario Marras, Eugenio Cossu. Con la partecipazione del Coro Gabriel di
Tempio. Ingresso solo spettacolo 7,00€. Spettacolo+cena con gli artisti
17,00€.

Venerdì 19 ottobre è la giornata dedicata alle premiazioni della XI edizione
del PLICS, Premio Letterario Internazionale Città di Sassari “L’Isola Dei
Versi” & “Fabula Mundi”, premio che tradizionalmente si assegna nel corso
festival. Alle 10.30 a Palazzo di Città a Sassari si tiene la premiazione da parte della Giuria Scuole. Saranno presenti tutti i vincitori delle tre sezioni del Premio Letterario Internazionale Città di Sassari e una rappresentanza
della giuria scuole che ha visto coinvolti 4000 studenti del Liceo
Canopoleno, Liceo Azuni, Tecnico Industriale, Liceo Artistico, Scientifico
Marconi e ITE Martini di Cagliari. Sempre a Palazzo di Città dalle 20:15 si svolgerà la cerimonia di premiazione Plics da parte della Giuria Tecnica.
Dopo l'apertura della cerimonia con il Coro Gabriel di Tempio Pausania,
alle 20.30 è in programma la consegna dei premi ai vincitori assoluti di
ciascuna sezione. A presentare la cerimonia sarà Stefano Cossu.
Evento imperdibile alle 21:30 con la proiezione del film Sembra mio figlio.
Tratto da una storia vera, opera selezionata per la candidatura agli Oscar, il
film, con la regia di Costanza Quatriglio, vede fra i protagonisti il poeta
afghano Basir Ahang. Di etnia hazara e da tempo residente in Italia, Basir Ahang è noto anche per la sua attività di giornalista e attivista impegnato in tematiche legate ai rifugiati e al diritto d'asilo.

Nel film Basir Ahang interpreta la figura di Ismail, un rifugiato fuggito
bambino dall'Afghanistan per sottrarsi alla guerra e alle persecuzioni di cui
da oltre un secolo è vittima la sua l'etnia, quella del popolo hazara.
Dopo anni in Europa, dove ha trovato lavoro, amicizie e forse l'amore, Ismail
sarà messo di fronte alla scelta di tornare nel suo Paese d'origine.
Dopo la proiezione del film avrà luogo la consegna del premio speciale
“Chiave Poetica della Città” a Basir Ahang. poeta del popolo hazara.
(Ingresso 7,00€).

Il Festival prosegue ancora il 20 e 21 ottobre tra Sassari, Tissi e Tempio
con laboratori, letture, reading e concerti. A Tempio fra le tante iniziative, il 21 ottobre alle 11.00 nel piazzale della stazione è in programma CPU: Convivio Poetico Universale. Si terranno letture, improvvisazioni, performance poetiche e musicali con tutti gli artisti ospiti del festival che incontreranno poeti e artisti locali. E, ancora a Tempio, alle 16:30, è in programma una performance di narrazione, teatrodanza e musica di e con Giuseppe Cristaldi, Leonarda Catta e Manuel Rossi Cabizza intitolata “DONNA: Punto d’Origine e Nuovi Orizzonti in metamorfosi”.
Il programma dettagliato del festival con tutti gli eventi è consultabile
all'indirizzo www.ottobreinpoesia.it


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