Sassari. Shopping con carte di credito rubate, arrestato un uomo di 38 anni

Le indagini partono dal danneggiamento di un Peugeot SW parcheggiato nell'autorimessa del mercato civico. Il proprietario del mezzo si presenta in tarda serata presso gli uffici del Comando di via Carlo Felice per denunciare il danneggiamento dell'autovettura ed il furto del portafogli custodito al suo interno in cui deteneva i documenti personali e alcune carte di credito. Per aprire l'auto era stato infranto il deflettore anteriore. Nella circostanza, la vittima del reato dichiarava di aver ricevuto - quello stesso pomeriggio - due messaggi sul cellulare che lo informavano di alcuni acquisti effettuati
con le carte di credito che gli erano state rubate. I suddetti acquisti era stati effettuati - tutti - nella stessa boutique; i primi poco dopo il furto delle carte di credito, i successivi a distanza di un paio d'ore.

Le indagini si sono immediatamente concentrate sull'esercizio di vicinato in cui si era fatta la transazione: dalle informazioni assunte è emerso che un uomo di circa 40 anni, che indossava abbigliamento sportivo griffato, aveva fatto acquisti per circa 800 euro. Gli acquisti erano stati pagati, una prima volta, con carta bancomat per il cui utilizzo è necessario digitare il pin; una volta raggiunto il tetto di spesa giornaliero imposto dal suddetto bancomat l'uomo aveva lasciato il negozio ripromettendosi di ritornare nel corso della stessa giornata. A distanza di circa due ore il responsabile della condotta criminosa si era, infatti, ripresentato nel negozio e aveva acquistato nuova merce, questa volta con una carta di credito prelevata, anch'essa, dall'auto sopra citata, per il cui utilizzo non è necessario digitare il codice pin.
La descrizione puntuale dell'uomo da parte di diversi testimoni e le immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza attivi nella zona hanno permesso di risalire ad un sassarese di 38 anni, noto per precedenti specifici. Questa mattina il Giudice delle Indagini Preliminari, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, in ragione della natura non episodica della condotta criminosa che denota rilevante pericolosità sociale ed elevata professionalità, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere dell'uomo che è stato raggiunto dagli agenti presso la propria dimora e tradotto nell'istituto penitenziario di Bancali. L'uomo dovrà rispondere dei reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento.



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