Olbia. Premio nazionale Vermentino, una nuova pagina dedicata alle storie e alla cultura del vino

Raccontare storie che descrivano la cultura del vino, dare spazio ad emozioni e pensieri: questo è stato il Premio nazionale enolettarario Vermentino di stamani, all'Expo di Olbia. Pagine che profumano di quotidianità,di rapporti veri tra persone con un andamento lento che dà la possibilità di assaporare la vita, attraverso il prodotto della vite. E lo hanno voluto raccontare la Camera di Commercio di Sassari, il Comune di Olbia e il Comune di Castelnuovo Magra insieme agli autori che hanno partecipato all'evento. Esperienze che non si smetterebbe mai di sentire. Tutte diverse, tutte ugualmente coinvolgenti, legate tra loro, con maestria, dal conduttore di Linea Verde, Federico Quaranta, e dal giornalista enogastronomo Giovanni Fancello, attraverso il racconto dei racconti dei protagonisti e i passaggi interpretati negli interventi di Daniele Monachella. E poi gli autori, i veri protagonisti. La vincitrice del premio Vermentino, Alessia Coppola, autrice del romanzo “Il profumo del mosto e dei ricordi” edito da Newton Compton, con la sua protagonista Lavinia che si confonterà con il suo passato, ma soprattutto con il suo futuro, tra terre e vigneti.

Emilio Rigatti, una menzione speciale per lui, con “Gli alchimisti delle colline”, Edicliclo editore, che racconta il Collio, estremo Nordest, terra di confine tra l’Italia e la Slovenia, dove chi produce il vino è un vero e proprio alchimista. Ma anche un interessante viaggio in Sardegna descritto in "Ichnusa" condito da qualche divertente "chicca". La storia della divulgazione dei territori e delle sue specificità, quando gli influencer erano ben lontani dall'essere immaginati, nella menzione speciale per Mario Soldati e il suo "Vino al Vino" alle stampe con Bompiani. Una pietra miliare come ha tenuto, più che mai giustamente, a sottolineare la nuora Anna Cardini Soldati, fondatrice dell’Associazione culturale intitolata allo scrittore scomparso alla fine degli anni '90.

"Il premio è un'occasione di più per promuovere e valorizzare le eccellenze del nostro territorio in Italia e nel mondo, e quel grande lavoro quotidiano delle aziende vitivinicole capaci di produrre un vino unico come il "Vermentino" - così il presidente dell'Ente camerale, Gavino Sini- ma soprattutto quel lavoro e quella cultura del saper fare che scorre nelle pagine degli autori che lo hanno raccontato con grande trasporto e passione. In un un evento, nel quale crediamo, che può solo crescere."
Così come ci hanno creduto le case editrici che hanno preso parte
all'evento con le loro opere: Betti Editrice, SI Olio Officina,
Arkadia Editore, Bompiani, Condaghes, Newton Compton editori, Fazi
Editore, Laurana Editore, Ediciclo Editore, Einaudi editore, Fanucci
Editore e Fratelli Frilli Editori. Ed anche le aziende vitivinicole
sarde, liguri e toscane con i loro prodotti.
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