Inaugurate al Canopoleno di Sassari le little free library

Esteticamente little, molto free- per tutti i ragazzi dalle elementari fino ai licei- ma soprattutto library. Al Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari sono "spuntate" le Little Free Library negli spazi, all'aperto, dell'istituto. Un’idea nata dalla libera iniziativa degli studenti della III B ad indirizzo musicale delle scuole medie, spinti dal desiderio di poter contribuire concretamente alla promozione di percorsi innovativi all’interno della scuola, e che ha trovato uno spazio più che mai consono nei giorni dell'evento nazionale dedicato alla lettura "Libriamoci". Un'idea progettuale che si è trasformata in realtà, sostenuta sin dai primi passi dalla dirigente Giovanna Contini, dai docenti -in prima fila l'insegnante di italiano, Marcella Mara- e dagli educatori coinvolti.
 
I ragazzi hanno coinvolto tutta la scuola chiedendo la collaborazione per mettere in piedi una buona pratica di diffusione culturale come il "bookcrossing" perché, come direbbe Umberto Eco "Il bene di un libro sta nell'essere letto". Ma soprattutto negli effetti positivi che è in grado di produrre. Tutto questo nell'ottica di un progetto globale -posto che la conoscenza e lo spirito critico non debbano trovare confini- che è nato nel 2009 negli Stati Uniti e che in pochi anni, ha fatto il giro del mondo.
 
Anche perchè Bookcrossing significa innanzitutto condivisione, leggere un libro e poi “lasciarlo” per permettere ad altri di sfogliarlo e consentirgli di provare le stesse emozioni: per condividere non solo pagine scritte ma anche le esperienze simili, per molti versi. E poi scorrere lo sguardo tra i titoli, riconoscerne alcuni magari già letti, scoprirne altri, nuovi, scegliendoli, e in cambio lasciarne un altro ad amici o anche a semplici sconosciuti. Per condividere. Su scaffali diffusi, grazie all’utilizzo di casette di legno trasformate in piccole biblioteche dedicate alla comunità scolastica. Un fil rouge capace di tessere percorsi didattici ed educativi: dalle elementari fino al liceo per promuovere il senso di appartenenza alla comunità scolastica lavorando sulla crescita dell’autonomia e della responsabilità personale.
  Sono tre le strutture che  installate all’interno dell’area della scuola, che accolgono ogni libro che trova il suo spazio con la sua storia in questo nuovo circuito di scambio e che contiene al suo interno un segnalibro con la spiegazione dell’iniziativa e delle sue finalità. Per condividere l’esperienza con tutti gli allievi e coinvolgere in prospettiva anche chi orbita attorno alla scuola.
 
Per valorizzare le risorse essenziali della scuola, gli studenti. Per coinvolgere tutta la comunità scolastica che ha collaborato per realizzare un’idea meravigliosa. Un'iniziativa pensata non solo per incentivare la lettura, ma anche per promuovere il confronto tra idee e pensieri. Perché la lettura è in grado crearli.
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