La conta dei danni nelle zone colpite dalla furia della grandine.Ledda, Psd'Az:"Interventi urgenti"

Tromba d'aria a Sindia, grandinata record a Borore, e in generale nel centro Sardegna danni e disagi derivati da eventi meteorologici inaspettati. Gaetano Ledda, capogruppo in Consiglio Regionale Partito Sardo d'Azione, dopo averlo fatto anche con una interrogazione urgente, chiede a Pigliaru un intervento immediato di Protezione Civile e dei militari di stanza a Macomer.

Il capogruppo del Partito Sardo d'Azione chiede al Presidente della Regione di assumere provvedimenti emergenziali ed immediati per ridurre al minimo il disastro che si è abbattuto in particolare sulle campagne di Sindia, Borore, e del centro Sardegna e in generale quasi in tutta l'isola. Il fenomeno atmosferico verificatosi il 29 ottobre ha devastato le aziende agricole. Ha abbattuto boschi secolari, scoperchiato capannoni, distrutto colture ed ucciso animali. Per fortuna le persone sono rimaste incolumi.

"Nell'immediato sollecitiamo il Presidente a inviare la Protezione Civile - chiede Gaetano Ledda -, a coinvolgere il vicino genio militare di Macomer ed il suo fornito parco mezzi per limitare i danni, posto che per via dei capannoni scoperchiati si danneggiano le scorte e si lascia il bestiame senza un necessario tetto invernale. Poi sarà il tempo delle valutazioni dei danni e della procedura della calamità naturale".


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