Torna sul palco del Teatro Comunale Andrea Parodi di Porto Torres il Festival “Etnia e Teatralità”

Torna sul palco del Teatro Comunale Andrea Parodi di Porto Torres il Festival “Etnia e Teatralità”, la rassegna di teatro e musica curata dalla Compagnia Teatro Sassari. Il festival gode del patrocinio della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Comune di Porto Torres, ed è giunto alla ventinovesima edizione. Nove appuntamenti in cartellone più una decima serata fuori abbonamento, a partire da questo weekend e fino alla fine di marzo. Dieci tra spettacoli e concerti all’insegna del bel teatro e della buona musica. Questa mattina proprio al Parodi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di questa nuova edizione. A fare gli onori di casa è stato Mario Lubino, presidente della Compagnia Teatro Sassari, che ha brevemente ripercorso i quasi trent’anni di attività a Porto Torres, attività legata al teatro di etnia, alla promozione e alla diffusione di una teatralità alternativa a quella classica in lingua italiana. “Etnia e teatralità” è nato per dare spazio e voce a chi ha voluto e vuole ancora oggi rappresentare e rinnovare il linguaggio teatrale e musicale proprio delle minoranze linguistiche e culture minoritarie. Toni Servillo, Franco Scarpati, Enzo Moscato sono solo alcuni dei grandi nomi della scena teatrale italiana e non solo che in questi anni hanno partecipato al Festival, testimoni del nuovo linguaggio e della nuova drammaturgia legate al teatro etnico. Ancora oggi il Festival è sinonimo di rinnovamento, di teatro di ricerca. La nuova edizione debutterà domenica 4 novembre alle ore 19 con “Skabaretch”, spettacolo comico e divertente messo in scena dalla compagnia teatrale I Barbariciridicoli, di Ottana. Sketch, animazioni teatrali, improvvisazione sono alla base di questo spettacolo, che mira a coinvolgere il pubblico rendendolo partecipe di ciò che succede sul palco. Lo spettacolo è ideato e diretto da Tino Belloni, in scena ci saranno Letizia Marras, Valentina Loche, Carlo Paletta, Michael Lai. Seguirà, sabato 1 dicembre alle 21, il concerto dei Radioclave “Colori. La Sardegna al ritmo dei tropici”. Il primo album della band, nata nel 2010 da un’idea di Antonello Franca, ripercorre il sound che ha contraddistinto il percorso musicale dei Radioclave in questi anni, da essi stessi definito un mix fatto di “influenze afro, infezioni cubane, febbri brasiliane e contaminazioni caraibiche”. Ritmo e divertimento fatto di contaminazioni.
Il 9 dicembre sul palco del Teatro Parodi andrà in scena un’opera classica contemporanea iberica mai rappresentata in Italia fino al 2015: “Il veleno del teatro”, di Rodolf Sirera, del 1978. A portarla in scena la compagnia aquilana Teatro Zeta con la regia di Brando Minnelli: una storia in cui finzione e realtà si mescolano, per una riflessione intorno al tema della realtà scenica e soprattutto intorno ai suoi limiti. Il cartellone prevede a dicembre anche un appuntamento fuori abbonamento, che si terrà al Teatro Civico di Sassari: una serata all’insegna dell’affascinante e struggente ritmo del Fado. Sarà una sera coinvolgente “Fado, musica dell’anima portoghese”, presentata in collaborazione con l’associazione Gli amici del Fado, mercoledì 12 dicembre. Saliranno sul palco Clara Sevivas (voce), Daniela Giblott (voce), Miguel Ramos ( viola di fado e voce), Pedro Almendoeira (chitarra portoghese). Il Festival dedicato a Giampiero Cubeddu proseguirà a Porto Torres il 15 dicembre con “Giacomo Iacomino”, atto unico ironico e comico scritto da Ciro D’Alessio e con la regia di Rosario Morra. In scena la Bottega dei Teatranti, compagnia di attori napoletani trapiantati in Sardegna. La storia di Giacomo, uomo curioso amante delle persone e delle donne. Ha una vita felice, ama sua moglie e suo figlio Antonio, ma tutto cambia quando il giovane decide di combattere le ingiustizie a discapito dei suoi genitori. Etnia e Teatrlità proseguirà a gennaio 2019, con il dialogo musicale “Magnifici perdenti”, parole e musica da Paska Devaddis a Marco Pantani, in una serata che i Bertas dedicano a figure scomparse, di sconfitti, di povera gente come di eroi moderni, che sfiorano l'epica del racconto e talvolta si reincarnano nella leggenda. Eroi per caso o per scelta, che la vita ha divorato, ma che a vivere non hanno mai rinunciato. Sabato 19 gennaio alle 21. Il 16 febbraio Rossella Faa e Luigi Tontoranelli, con la regia di Maria Assunta Calvisi, porteranno in scena “Anche oggi mi sento proprio bene”, tratto da “Le puoi leggere anche in tram” di Nino Nonnis. La compagnia L’effimero meraviglioso mostra una serie di istantanee di vita quotidiana, della routine di tutti i giorni, i ritratti di un’umanità non in posa, rappresentata come parla e si comporta normalmente. Gli ultimi tre appuntamenti del cartellone di questa XXIX edizione saranno a marzo. Sabato 10 la compagnia teatrale Il Graffio presenta “Così impari”, di e con Grazia Scuccimarra. Uno spettacolo comico-satirico intorno ai paradossi della nostra quotidianità, della politica, della società. Ci sarà da ridere! Quasi in chiusura di rassegna, per due serate il 16 e il 17 marzo sarà protagonista la Compagnia Teatro Sassari, con “Serata Feydeau”, atti unici di Georges Feydeau. “Il teatro è il suo vizio”, asseriva Cocteau parlando di Feydeau. Indolente e taciturno, osservatore per natura, visse interamente nella sua opera, una vasta serie di “vaudevilles” che col tempo hanno acquisito il rilievo dei classici, fino ad essere riconosciuti come massimi esemplari del teatro comico francese insieme a Molière. A chiudere il Festival sarà la compagnia cagliaritana Akroama con “Signorina Julie”, di August Strindberg e con la regia di Lelio Lecis, che andrà in scena sabato 30 marzo. È una tragedia avvolgente come un giallo, dove dietro le azioni dei protagonisti si nascondono verità sconcertanti. I biglietti per gli spettacoli del Festival Etnia e Teatralità possono essere acquistati al botteghino del teatro comunale Andrea Parodi di Porto Torres al costo di 10 euro intero e 8 euro ridotto. È possibile anche fare due tipi di abbonamento: per tutte e nove le serate al costo di 63 euro, e il mini abbonamento per sei spettacoli a scelta a soli 42 euro. La Compagnia Teatro Sassari è anche su Facebook.  La Compagnia Teatro Sassari è attualmente impegnata nella mini rassegna “Tutti a teatro”, in scena sul palco del Teatro Andrea Parodi di Porto Torres con quattro appuntamenti all’insegna del divertimento. Due serate si sono svolte ad ottobre, restano due interessanti appuntamenti, sabato 10 novembre alle ore 21,00 con “Miseria e Nobilità”, il classico di Eduardo Scarpetta con il coordinamento scenico di Alfredo Ruscitto su regia di Giampiero Cubeddu. Chiuderà la rassegna una prima assoluta, la nuova produzione della Compagnia: “Fuga dall’Asinara”, di Mario Lubino con la regia di Alfredo Ruscitto, in scena il 24 novembre alle ore 21 e il 25 novembre alle ore 19. Il biglietto costa solo 5 euro.





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