Progetto alternanza scuola lavoro: stage di studenti nella capitaneria di porto di Olbia

A seguito della stipula della Convenzione tra la Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Olbia e l’Istituto Tecnico Statale "Dionigi Panedda" Commerciale Amministrativo e per il Turismo, in questi giorni si sono aperte le porte della Direzione Marittima di Olbia per alcuni studenti dell’Istituto di Olbia, nell'ambito del progetto "alternanza scuola-lavoro".
La collaborazione, che scaturisce da uno specifico accordo tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca scientifica con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, si basa su un modello di apprendimento che avvicina in maniera pratica i giovani al mondo del lavoro, ed ha portato alla stipula della Convenzione tra il Direttore Marittimo Capitano di Vascello Maurizio Trogu e il Dirigente Scolastico Professor Giovanni Maria Mutzu.
I ragazzi, dopo il saluto del Comandante della Capitaneria di Porto - che, accogliendoli in Capitaneria, ha raccomandato loro di essere "curiosi" delle novità loro proposte in modo che l’occasione offerta si concretizzi in un arricchimento professionale e personale con sicuri riflessi sul bagaglio scolastico di ognuno – hanno assistito inizialmente a lezioni teoriche anche attraverso la visione di fotografie e filmati istituzionali, riguardanti i compiti primari della Guardia Costiera soprattutto in materia di soccorso in mare e tutela ambientale.
Nelle due settimane successive, secondo un fitto calendario predisposto dai tutors, gli alunni hanno partecipato come giovani marinai ad alcune attività amministrativo-logistiche, in particolare sui principi contabili generali e periferici delle Capitanerie di Porto, la sezione gestione finanziaria con la gestione dei fondi assegnati sui capitoli di bilancio, il nuovo codice dei contratti, l’utilizzo del M.E.P.A. (mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, la sezione economato con la gestione dei beni e l’utilizzo del sistema GE.CO (gestione consegnatari); partecipando anche ad attività tecnico-amministrative, in particolare presso gli uffici patenti nautiche, gente di mare, naviglio, diporto e demanio marittimo; seguendo, inoltre, alcune attività più operative, visitando la sala operativa, dove vengono gestite tutte le fasi di ricerca e soccorso in mare, e salendo a bordo delle motovedette appositamente dedicate a questo delicato compito.
Magari qualcuno dei partecipanti proverà un domani ad intraprendere la carriera nella Marina Militare: certamente, attraverso questi momenti, gli studenti hanno l'opportunità di conoscere meglio la realtà della Capitaneria di porto-Guardia Costiera e, soprattutto, arricchire la loro cultura del mare, dell'ambiente marino e delle sue risorse.  

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