Rischio chiusura per il Policlinico Sassarese. Epi: "Siamo pronti a scendere in piazza"

Sassari continua ad essere mortificata e declassata: Il Policlinico Sassarese a rischio chiusura, la Regione matrigna la smetta di uccidere la città. Il coordinamento comunale e provinciale di Sassari di Energie per l'Italia si schiera con dipendenti e dirigenti della clinica privata: “Abbiamo già inviato la richiesta al comune per iniziare una petizione a favore della struttura, se il problema non verrà risolto, siamo pronti a chiedere ai cittadini Sassaresi di scendere in piazza”, a rischio 200 posti di lavoro. La convenzione con la Regione non viene rinnovata mettendo a rischio l’acquisizione della struttura da parte della Habilita, intanto i primi a farne le spese sono i duecento lavoratori della clinica ma non solo, un’intera città, ormai rassegnata e destinata al declino imposto dalla regia di centro sinistra che governa la regione."

"Ci chiediamo dove sono i consiglieri Regionali eletti a Sassari e Sassaresi, complici di questo disastro. Zitti nel momento in cui si decide di ridurre i posti letto nelle strutture pubbliche e inesistenti nel momento in cui il Policlinico Sassarese si avvia verso la chiusura totale". Energie per l’Italia a nome dei suoi coordinatori provinciale e comunale, Elena Vidili e Alessio Paganini, insieme alla candidata sindaco per Epi Gabriella Serra, non vogliono stare a guardare: “Da subito abbiamo deciso di fare una raccolta di firme in città per portare in regione la voce dei Sassaresi. Se necessario, siamo pronti a chiedere ai cittadini Sassaresi di scendere in piazza. Ora basta! Una sanità distrutta da una riforma assurda, una città umiliata dal mal governo da parte del PD non può stare a guardare in silenzio mentre la città di Sassari viene martoriata da scelte politiche disastrose. Abbiamo già avviato l’iter per promuovere la raccolta di firme da inviare in regione, saremo presenti nei prossimi giorni a Sassari per aggiungere al nostro dissenso quello dei cittadini che vogliono proteggere il Policlinico".

"Da qui parte la battaglia di Energie per l’Italia che vuole riportare la città a ricoprire il suo ruolo di leadership del nord Ovest della Sardegna e bloccare un progetto che mira invece a declassare Sassari, noi non ci stiamo" concludono Elena Vidili, Gabriella Serra e Alessio Paganini.


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