L’Editoria sarda protagonista a Carbonia: è in arrivo “Una Miniera di Cultura”

di SSN
L’editoria sarda ritorna protagonista a Carbonia con la terza edizione di “Una miniera di Cultura”, evento imperdibile che dal 16 al 18 novembre porterà in città presentazioni di libri, incontri con gli autori e con le scuole, reading letterari e proiezioni cinematografiche.
Gli appuntamenti saranno suddivisi tra la Torre Civica (ex Torre Littoria) e il Teatro Centrale, mentre la Biblioteca comunale ospiterà gli incontri con gli studenti. Nell’arco dei tre giorni sarà inoltre allestita la vetrina completa dell’editoria sarda, una delle poche occasioni in cui scoprire in un unico allestimento le migliori proposte di trenta case editrici isolane.
L’iniziativa, che fa parte del circuito “L’isola dei libri”, è promossa e organizzata dall’AES (Associazione editori sardi) assieme alla Regione Autonoma della Sardegna e all’assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, la Società Umanitaria di Carbonia e le librerie locali.

La decisione di consolidare questa tappa deriva dalla volontà di diffondere e rendere più capillare la presenza delle opere pubblicate in Sardegna anche in aree periferiche dell’isola. «La scelta di spostarci dalla location della Grande miniera di Serbariu verso il centro urbano, è motivata dalla necessità di interagire con la popolazione, la città e i suoi luoghi – ha affermato la presidente AES, Simonetta Castia –, specie in un momento in cui Carbonia si accinge a celebrare gli ottanta anni della fondazione. L’obiettivo è quello di connotare in modo diffuso la mostra del libro che sarà inaugurata nei prossimi giorni».
Il cuore della manifestazione sarà Piazza Roma, il fulcro della vita sociale, religiosa, politica e culturale della città. «Abbiamo deciso di chiudere l’evento esattamente un mese prima delle celebrazioni che si terranno il 18 dicembre – ha spiegato Sabrina Sabiu, assessora alla Cultura di Carbonia – e proprio la giornata di chiusura sarà occasione di un momento di riflessione importante sulla nostra città, che ha un passato difficile da metabolizzare ma che si impegna a cercare una nuova identità, un nuovo ruolo nel mondo contemporaneo. E questo anche attraverso la cultura».

Proprio al riguardo, nella mattina di domenica sarà organizzato un convegno per mettere a confronto i sindaci di diverse località interessate, durante il Ventennio, dalla fondazione di centri urbani, come Fertilia e Arborea.
Tra le curiosità più interessanti in calendario spicca l’incontro di sabato con Claudio Pozzani, poeta e scrittore genovese, direttore artistico del Festival Internazionale della Poesia di Genova, che porterà in scena “Poetici scavi”, un reading che ben rappresenta un viaggio in poesia tra le miniere, ma non solo, è la narrazione di una condizione esistenziale, quella dello “scavo”, dello stare sotto terra come metafora della vita.

L’inaugurazione è prevista per le 10.30 di venerdì, alla Torre Civica, con il saluto istituzionale della sindaca di Carbonia, Paola Massidda, l’introduzione dell’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Giuseppe Dessena, gli interventi dell’assessora alla Cultura di Carbonia, Sabrina Sabiu e della presidente AES, Simonetta Castia.
Venerdì. La manifestazione prende il via nel pomeriggio, alla Torre Civica, con la sezione “Tra isola e mondo - incontri con gli autori” che in questa prima serata è condotta da Marco Corrias. Si parte alle 16.45, con la presentazione di “Eva canta”, un volume proposto da Aipsa Edizioni che sarà illustrato dalla scrittrice Maria Tiziana Putzolu. Alle 17.30 Alfa Editrice propone “Banditi in miniera” insieme all’autore Francesco Carta e, alle 18.15, Arkadia Editore presenta “Il principe di Algeri”, in compagnia dell’autore Pietro Picciau.
Alle 19.30 la manifestazione si sposta al Teatro Centrale, per il segmento “Arte in miniera”, con la proiezione del film “Billy Elliot” di Stephen Daldry, introdotta da Dario Maiore.

Sabato, gli incontri con gli autori proseguono nel pomeriggio alla Torre Civica, dove alle 16.45 Roberta Patrizia Giannotte presenta al pubblico di Carbonia “La finestra al Sole”, un romanzo edito da La Zattera. Alle 17.30 l’autrice Manola Bacchis, in compagnia dell’editore Francesco Cheratzu illustra il suo volume “Nel segno del giudizio: l’arte nelle copertine di Salvatore Satta”, pubblicato dalla Condaghes. Infine alle 18.15, Luciano Trebini presenta il suo libro di poesie edito da Cuec, dal titolo “Aragonite azzurra”. Alle 19.30, sul palcoscenico del Teatro Centrale, arriva l’artista ligure Claudio Pozzani con l’atteso reading letterario “Poetici scavi”. Modera gli incontri il giornalista Salvatore Taras.
Domenica 18 novembre si parla di storia della città. Alle 11, la Torre Civica ospita la conferenza dedicata a “Carbonia ottant’anni dopo”. Prenderanno parte all’incontro-dibattito il primo cittadino di Alghero, Mario Bruno, la sindaca di Arborea, Manuela Pintus, e la sindaca di Carbonia, Paola Massidda.

Alle 16 prendono il via gli incontri con gli autori moderati da Salvatore Taras. Si parte con “La Terra del Carbone”, un romanzo sulla fondazione di Carbonia pubblicato da XEdizioni, scritto da Valerio Tonini, un impresario che partecipò alla costruzione. Interverranno l’assessora alla Cultura Sabrina Sabiu e Leonardo Mureddu. Alle 16.45 la NOR Edizioni propone “A Iscola ’e ballu”, un metodo didattico per imparare il ballo sardo realizzato da Emanuele Garau, che ne evidenzierà i contenuti assieme a Claudia Serra. Alle 17.30 Carlo Delfino Editore presenta “Sardegna del ‘900. Memorie di un secolo: Filmati dell’Istituto Luce sulle città di fondazione”. Le proiezioni saranno accompagnate dagli interventi illustrativi di Giorgio Pellegrini.
Alle 18.15 il Teatro Centrale ospita invece la proiezione del film “Scritto sulla pietra” di Gianfranco Cabiddu. L’evento cinematografico, introdotto da Paolo Serra, sarà a cura della Società Umanitaria di Carbonia.
“Una miniera di Cultura” si caratterizza inoltre per il forte coinvolgimento dei ragazzi delle scuole, grazie al progetto “Adotta un libro sardo” che, a partire da giovedì, troverà spazio nella Biblioteca comunale in collaborazione con le librerie Cossu, Storytelling e Lilith.

Giovedì 15 novembre alle 10, nella Sala conferenze gli studenti del Liceo Classico Amaldi di Carbonia incontrano l’autore Lino Cianciotto per parlare di “Sardegna Sud Ovest, dieci esperienze escursionistiche a piedi”, edito da Enrico Spanu. Venerdì 16 novembre alle 10, nella Sala ragazzi, gli alunni delle scuole elementari di Gonnesa parlano di “Tre maghi alla deriva” con Livy Former. Alla stessa ora, nella Sala consultazione, gli studenti dell’Istituto tecnico Beccaria si confrontano con Matteo Porru per conversare di “Quando sarai grande”, edizioni La Zattera. Sempre alle 10, nella Sala conferenze, gli studenti dell’Istituto tecnico Beccaria e dell’Istituto tecnico Angioj di Carbonia incontrano Gian Nicola Cabizza, per scoprire con lui l’“Atlante astronomico della Divina Commedia”, edito da Mediando. Alle 11, a confrontarsi con Cabizza saranno gli studenti del Liceo Classico Amaldi. Sabato alle 10, nella Sala conferenze, Franca Falchi presenta “La paura ha sempre un biscotto in tasca”, Edizioni Catartica, di fronte agli alunni delle scuole elementari Ciusa di Carbonia. In contemporanea nella Sala ragazzi, gli alunni delle scuole elementari Ciusa parlano con Livy Former di “Tre maghi alla deriva”, Condaghes.

Alla stessa ora nella Sala consultazione, gli studenti dell’Istituto tecnico Beccaria e dell’Istituto Tecnico Angioj incontrano Bachisio Bandinu che illustrerà la sua “Lettera a uno studente sempre connesso”, Domus de Janas. A incontrare Bandinu, alle 11, saranno gli studenti del Liceo Classico Amaldi.



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