Ploaghe. Eccidio di Sutri, del '43, commemorazione degli avieri

Sabato prossimo una delegazione ploaghese con a capo il sindaco Carlo Sotgiu, l'assessora Maria Grazia Medde e il consigliere Giovanni Salis si recheranno a Sutri per commemorare le vittime dell'eccidio avvenuto nel 1943. Era il 17 Novembre di 75 anni fa, quando diciotto giovani avieri sardi furono catturati da reparti di SS tedeschi, vicino a Capranica, in provincia di Viterbo. Erano soldati cosiddetti “Sbandati” che, dopo l’armistizio dell’8 settembre, non sapevano dove andare ed a quali ordini rispondere. I militari sardi furono così portati in località Montefosco, nel territorio comunale di Sutri dove vennero prima mitragliati alle spalle e poi finiti con un colpo alla nuca. Tra i diciotto, si salvò solo Fernando Zuddas, originario di Sardara che riuscì a fuggire nonostante le ferite e fu soccorso da due abitanti del paese grazie ai quali poté sopravvivere e raccontare i fatti. Gli altri militari sardi uccisi dai tedeschi, a parte cinque di loro che ancora non hanno un’identità, vennero identificati. Erano Piero Contini di Oristano, Giuseppe Canu di Dorgali, Giuseppe Deroma di Osidda, Sebastiano Pinna di Osidda, Pietro Barcellona, e Pasqualino Mereu di Oristano, Efisio Piras di Iglesias insieme ai ploaghesi: Nino Me, Giovanni Mezzettieri, Salvatorico Cossiga, G. Battista Mulas, Gavino Pilo. Oltre agli amministratori la delegazione sarà composta dalla Banda musicale di Ploaghe diretta dal maestro Antonio Garofalo, che ha composto anche un brano dedicato ai martiri di Sutri,e dai familiari delle vittime. Durante la giornata il sindaco di Ploaghe Carlo Sotgiu ed il sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi, oltre alle celebrazioni di rito, sveleranno una targa in ricordo dei cinque avieri ploaghesi uccisi per suggellare l'amicizia fra le due comunità unite dalla tragedia.

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