Presidio dei consiglieri algheresi sulla 4 corsie, pronti per il referendum

Dalla giornata di domenica 18 novembre, l’innesto della strada a 4 corsie tra Alghero e Sassari è la sede temporanea di Sindaco, Giunta e di tutte le forze politiche, sociali e cittadine del Comune di Alghero che sostengono la volontà forte del territorio di veder completata la strada SS291 con la realizzazione dell’importante infrastruttura in continuità al precedente tracciato. Si terrà questa mattina (lunedì), alle ore 11, la riunione di Giunta che delibererà l’avvio del Referendum popolare che potrebbe già svolgersi entro il mese di gennaio 2019. Ecco una nota congiunta dei consiglieri algheresi Sartore, Nonne, Piccone, Tedde, Fadda, Curedda, Carta, Boglioli, Millanta, Pirisi M., Daga, Nasone, Moro e Loi:

"Alghero ha il diritto di avere una viabilità sicura. Troppo tempo è ormai passato, di troppe croci sono costellate le nostre strade. Troppi limiti per la nostra economia. C’è un progetto e ci sono le risorse, ma sopratutto non c’è nessun impedimento logico al completamento della strada tra Alghero e Sassari. Nessuna mancanza di attenzione o prevaricazione delle legittime posizioni dei singoli consiglieri, tutt’altro. Da domenica mattina il Sindaco e la Giunta hanno trasferito la loro sede in prossimità dell’innesto della 4 corsie invitando tutte le forze che vogliono condividere questa battaglia per avere finalmente un collegamento tra Alghero e Sassari a costituire un presidio. Una posizione ferma e chiara nei confronti di chi crede, sbagliando, che il territorio di Alghero possa fare a meno di infrastrutture moderne e soprattutto sicure. In linea con quanto deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale. Dispiace che alcuni consiglieri di opposizione abbiano visto in questa azione una qualche forma di scorrettezza o che altri parlino di desiderio di mettersi medaglie. Si tratta di un presidio senza bandiere politiche a cui tutti coloro che hanno a cuore il completamento del collegamento a 4 corsie sono invitati a partecipare. Il senso di questa azione non può che essere quello di coinvolgere tutto il territorio, le sue rappresentanze istituzionali e i cittadini tutti. Senza polemica alcuna: smettiamola di pensare ognuno al proprio piccolo orto e sosteniamo insieme e trasversalmente questa battaglia. Noi consiglieri comunali passiamo, la strada rimane ed è di tutti gli algheresi, di tutti i sardi, non di una parte politica".

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