Nicola Sanna e gli hacker sull'allerta meteo nel suo profilo facebook. La solidarietà anche di FI

Riportiamo la nota stampa del consigliere sassarese Manuel Alivesi che per una volta è solidale con il sindaco Sanna dopo l'incoscente atto di hackeraggio da parte di ignoti, sulla pagina facebook del sindaco, dove ieri ha diramato l'allerta meteo della protezione civile con conseguente chiusura delle scuole:

"Riteniamo molto grave il vile ed incosciente atto posto in essere da uno sconosciuto che nell’immediato momento successivo alla diramazione di allerta meteo a seguito del quale il Primo Cittadino ha ritenuto opportuno e doveroso, unitamente ad altri Sindaci, di emettere una apposita ordinanza di chiusura delle Scuole, ha falsificato, hackerando, modificando e falsificando le credenziali dei social del primo cittadino, i messaggi di annuncio di chiusura scuole, fatto questo che ha generato confusione ed anche equivocità sulla attendibilità del messaggio di allerta stesso.

"In tempi di diffusione dei social network e di fake news crediamo sia opportuno stigmatizzare il fatto che un distorto utilizzo degli stessi e, soprattutto, l’incoscienza di chi considera ancora un mero “gioco” quello di distorcere informazioni puo generare un danno gravissimo per la comunità a cui tali messaggi sono rivolti.
Pensiamo alle migliaia di Famiglie Sassaresi che ieri pomeriggio si organizzavano per programmare la giornata scolastica dei propri figli, oppure ai tantissimi docenti che facevano altrettanto, per non parlare di tutto il personale che deve garantire il regolare accesso ai vari istituti scolastici. Insomma una imponente macchina che si è ritrovata oggetto di un banale ed incosciente “scherzo” che poteva anche costar caro.
Per tali ragioni Forza Italia è per una volta al fianco del Primo Cittadino di Sassari nella condanna per il gravissimo atto di interferenza nella comunicazione alla Città.

Ciò evidenzia anche che per il futuro sarà necessario che l’Amministrazione Comunale si doti di un sistema di “allerta” municipale che possa essere protetto da simili attacchi, oppure che non sia piu oggetto di banali scherzi o giochi dell’incosciente di turno."

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