Festa degli alberi, giornata nazionale 2018 anche a Sassari

I cambiamenti climatici, dovuti ad inquinamento ed alla distruzione degli habitat, minacciano sempre di più la natura che amiamo e la nostra stessa esistenza. La festa degli alberi è una delle più antiche cerimonie nate in ambito forestale  e rappresenta  la celebrazione che meglio dimostra come il culto ed il rispetto dell’albero affermino il progresso civile, sociale, ecologico ed economico di un popolo. Celebrati da tempi antichissimi l’ albero e la foresta trovarono nella civiltà romana usanze e culti che precorrevano l’ odierna festa degli alberi con l’ esempio di pubbliche piantumazioni con le quali si volle insinuare nel popolo l’ importanza della coltivazione degli alberi imitando per altro in quest’ aspetto usanze più antiche dei Greci e dei popoli orientali presso i quali era già diffusa la pratica dell’ arboricoltura.
In epoca moderna la necessità di educare la popolazione al rispetto e all’ amore degli alberi attraverso una celebrazione si concretizzò per la prima volta in alcuni stati del nord America intorno alla metà dell’ ottocento, quando in conseguenza di spaventose inondazioni larga parte dei territori persero vaste aree boschive.

Per questo motivo nel 1872 il governatore dello stato del Nebraska  Sterling Morton volle istituire l’ “Arbor Day” dedicando un giorno all’anno alla piantagione  degli alberi per creare una coscienza ecologica nella popolazione ed accrescere il patrimonio forestale del proprio paese.
La risonanza dell’ evento giunse in Europa dove trovò numerosi estimatori che diffusero l’ iniziativa. In Italia la prima festa dell’albero fù celebrata nel 1898 per iniziativa dell’ allora Ministro della Pubblica Istruzione Guido Bacelli. In seguito con la legge forestale del 1923 fu istituzionalizzata nell’ Art. 104  con lo scopo di diffondere tra i giovani l’amore per la natura e per gli alberi.
La festa degli alberi, oggi, mantiene inalterato il valore delle sue finalità istitutive che oggi sono ancora più attuali e sono un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica per le generazioni future che si troveranno ad affrontare problemi ed emergenze ambientali sempre nuove e su scale globale.
Seguendo questa linea il WWF Sassari propone alla cittadinanza La Festa degli Alberi organizzando per i giorni venerdì 23 e sabato 24 novembre presso la propria sede operativa a San Pietro in Silki nella Casa Regina Margherita alcuni eventi il cui programma prevede: A partire dalle ore 16 di venerdì 23 novembre una conferenza del Prof. Ignazio Camarda, noto botanico dal titolo:” Biodiversità degli alberi monumentali della Sardegna” in cui tratterà  delle funzioni ecologiche degli alberi negli ecosistemi naturali e del loro contributo al mantenimento degli equilibri ambientali anche in ambito urbano. Seguirà un momento di relax con la degustazione di tisane autunnali offerte dalla Direzione della Casa Regina Margherita e del WWF Sassari. Al termine dell’ evento , a partecipazione gratuita sarà possibile per chi lo vorrà donare una pianta autoctona per un programma di piantumazione con l’ iniziativa “ Dona una pianta”

Sabato 24 novembre sempre presso la Casa Regina Margherita alle ore 10.30 è prevista un potatura conservativa di due gelsi, operata seguendo le indicazioni dell’ Agronomo Dott. Perra. Seguirà un messa a dimora di piante aromatiche autoctone ( lavanda, elicriso, rosmarino etc) e sistemazione presso le piante di pannelli esplicativi che ne descrivano le caratteristiche botaniche,medicinali e di antico uso . Dai gelsi per esempio, nel Medioevo si ricavava l’ inchiostro per la scrittura di Codici Monastici.
A conclusione della serata verranno distribuite copie della rivista del WWF Italia”Panda” ed illustrata l’ attività del WWF Sassari negli ultimi anni

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