Bonifiche, chimica verde, trasporti, rifiuti. Incontri istituzionali per il sindaco di Porto Torres

l tema delle bonifiche e della chimica verde, i trasporti, la gestione rifiuti, la crisi industriale e le possibilità di sviluppo. Sono alcuni dei temi che sta affrontando il sindaco Sean Wheeler, ieri e oggi a Roma per diversi incontri istituzionali. «Sono tantissimi i temi portati all'attenzione del governo nazionale – spiega il sindaco di Porto Torres – ma vorrei partire proprio da quelli legati allo sviluppo e alle prospettive per Porto Torres. Ho svolto un incontro molto importante al ministero dello Sviluppo economico dove insieme a Giorgio Sorial, capo di gabinetto del ministro Luigi Di Maio, e accompagnato dal nostro ex assessore al Bilancio Donato Forcillo, abbiamo posto le basi per nuove interlocuzioni industriali. È stata valutata con favore la proposta di cercare di attrarre a Porto Torres le grandi aziende nazionali e abbiamo convenuto sull'ipotesi Fincantieri, azienda leader nella cantieristica navale. Non solo, abbiamo parlato anche della Sices e della crisi che vivono le aziende e abbiamo raccolto ancora una volta la massima disponibilità del governo e di Luigi Di Maio per il nostro territorio».

«Inoltre, abbiamo stabilito di parlare di zona franca, ma in un'altra occasione e con il coinvolgimento della ministra per il Sud Barbara Lezzi e del ministro per gli Affari europei Paolo Savona. Serve uno strumento immediato per attrarre capitali in Sardegna e questi devono essere indirizzati alle aree di crisi come Porto Torres. In questo senso, devo registrare la lentezza della Regione nel far diventare subito operative le zone economiche speciali».

«Inoltre – continua il sindaco – nella mattinata di martedì mi sono recato al ministero dei Trasporti. Abbiamo affrontato anche il nodo della Sassari-Alghero. È indubbio che questa strada serva al territorio e come ribadito c'è il massimo impegno per superare gli ostacoli, ma chiedo che non venga strumentalizzata a livello politico, anche perché è chiaro che le responsabilità di questa impasse non sono degli attuali ministri, ma arrivano prevalentemente dal passato e sono anche di natura tecnica».

«Infine – conclude il sindaco – a Roma ho parlato in tutti i tavoli, e in particolare con il presidente della commissione Ecomafie alla Camera Stefano Vignaroli, delle questioni relative all'area del complesso industriale, quindi delle bonifiche, non solo quelle Eni, e del nodo Syndial-Astaldi. Ovviamente si è discusso anche di Matrica e dalla chimica verde, così come della nostra richiesta avanzata ad Eni di cessione delle aree industriali. Di questi argomenti ne ho parlato anche con il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico Andrea Cioffi, che si occupa di industria e incentivi e con il quale mi incontrerò a breve».

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