Sassari calcio Latte Dolce: quattro chiacchere con Marcos Sartor

Marcos Sartor (foto: Alessandro Sanna)
Marcos Sartor (foto: Alessandro Sanna)
Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara ad affrontare il Castiadas – domenica, ore 14,30 sull'erba dello stadio Vanni Sanna – ma non cambia abitudini e prospettive. Non cambia abitudini perché da martedì ha ripreso a lavorare sul sintetico di via Leoncavallo agli ordini di mister Stefano Udassi e del suo staff con il solito entusiasmo, la consueta tranquillità e il massimo impegno.

Il successo di domenica scorsa sul campo della corazzata Monterosi – doppietta del corazziere Simone Patacchiola e gol decisivo messo a segno da un Marcos Sartor caricato a palla ed al rientro dopo un lungo stop per infortunio - è già un lontano e piacevole ricordo. Vittoria di peso e di sostanza, prova di maturità che non lascia indifferenti ma non sposta l'equilibrio mentale trovato dalla squadra biancoceleste. Nessuna pressione, nessun proclama, un passo alla volta e zero voli pindarici: si va in campo a divertirsi, per fare il meglio possibile ovunque e contro chiunque. La ricetta è questa, e  non cambia.

All'attaccante argentino Marcos Sartor, arrivato in estate al Sassari calcio Latte Dolce dopo l'esperienza maturata a Budoni, il compito di fare il punto della situazione in casa biancoceleste nella settimana di lavoro post vittoria sul Monterosi e in vista del prossimo impegno di campionato, l'insidiosa stra isolana con il Castiadas, in un match valido per la quindicesima giornata di andata della serie D 2018-2019:

«La vittoria sul Monterosi è stata una grande prova di forza da parte nostra, dato che siamo riusciti a battere una squadra forte e con grandi individualità. È stata una partita ad alta intensità e di alto livello, siamo stati bravi a dimostrare che anche nel momento di difficolta sappiamo stare sempre sul pezzo. Con il passare dei minuti abbiamo preso in mano la partita ribaltando prima lo svantaggio sull'1-0 e poi portandoci in vantaggio sul 2-2. Non abbiamo mai mollato e siamo riusciti a portare a casa tre punti pesanti. Il mio gol? Ultimi scampoli del match, Daniele Bianchi batte un calcio d'angolo e io vado a colpire di testa sul primo palo: entrare in campo dopo un mese e mezzo di stop per infortunio e realizzare il gol della vittoria è stata un emozione grandissima, anche perché questa vittoria la squadra se la meritava tutta. Una vittoria che, sopratutto, dà un segnale importante ma non cambia il nostro atteggiamento. Al Sassari Latte Dolce mi trovo benissimo, sin dal primo giorno mi sono trovato bene perché siamo un gruppo fantastico e affiatato. Voglio ringraziare il mister Udassi, lo staff tecnico a medico, la dirigenza e i miei compagni di squadra in primis Daniele Bianchi, Marco Cabecca, Nicolò Antonelli e Pierpaolo Garau che anche nei momenti difficili mi sono sempre stati sempre facendomi sentire sempre importante. Fisicamente sto tornando piano piano ad essere in forma, ora devo continuare a lavorare bene durante la settimana per tornare alla condizione top. Il campionato? Lo vedo di livello più alto rispetto allo scorso anno, molto equilibrato e con 5/6 squadre che possono lottare per la vittoria finale. Noi non ci poniamo degli obiettivi a lungo termine, ma dobbiamo pensare partita dopo partita e, a fine anno, tireremo le somme. Se continuiamo ad essere questi ci toglieremo grosse soddisfazioni. Domenica prossima con il Castiadas sarà una partita difficile perché loro sono una buona squadra e cercheranno di dare continuità ai loro ultimi risultati. Noi dobbiamo fare la nostra partita e rimanere concentrati sin dal primo minuto perché in questo campionato non ti può prendere il lusso di concedere nulla all'avversario».



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