La Sardegna urla il suo no al gioco d'azzardo patologico, domani a Sassari una serie di eventi

Un matiné per gli studenti e un grande evento serale per dire no al gioco d’azzardo patologico. Domani Azzardopatia – Scommettiamo su di te va in scena al teatro Civico di Sassari. Alle 11.30 e dalle 18 si fisseranno i punti fermi dell’attività di sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo, che coinvolge Comuni, scuole e cittadini. L’associazione Crew di Sassari, capofila del progetto finanziato dall’assessorato regionale dell’Istruzione, ha sviluppato la campagna di comunicazione multidisciplinare, con oltre cinquanta incontri, per far emergere una dipendenza che nell’isola è in crescita, per arginare la quale si chiede una legge regionale che limiti la diffusione indiscriminata di “trappole” per adolescenti e altre categorie sociali a rischio. Si è favorito il confronto con amministratori, operatori del settore e comunità locali e si sono coinvolti gli istituti scolastici, protagonisti dell’indagine statistica condotta anche oltre Tirreno.

Dopo i saluti di Giulio Maciocco, tra i coordinatori del progetto e animatore degli incontri pubblici, e del sindaco di Sassari, Nicola Sanna, che dall’inizio ha sostenuto l’idea cui aderiscono molti Comuni e associazioni in Sardegna, sarà proiettato Craving, la testimonianza realizzata con Mondo X, la comunità attiva nel recupero dalle dipendenze. Sul palco i componenti della giuria che designerà il vincitore del videocontest dedicato alla selezione di uno spot di comunicazione sociale. C’è il regista Salvatore Mereu, che spiegherà cosa significa comunicare l’azzardopatia e con quali i criteri si sono scelti i finalisti. Tra i giurati Antonio Di Rosa, giornalista, direttore della Nuova Sardegna, che modererà il dibattito, e Marco Ladu in rappresentanza di S’Aspru e Mondo X. I dati dal sondaggio nelle scuole sull’incidenza del fenomeno tra gli adolescenti saranno illustrati da Simone Feder, leader nazionale del movimento No Slot. Giusy Piccone, consigliera comunale di Alghero, racconterà il caso della città catalana. Di come l’azzardopatia è gestita dal Serd parlerà Gregorio Salis. Interverrà anche l’associazione Assi.Gap onlus, attiva a Sassari e in altri territori. Dopo il dibattito saranno proiettati i video finalisti, poi la giuria annuncerà il vincitore.

Ad aprire e chiudere il grande evento pensato da Crew saranno le ultime due tappe del tour di XDente – Quando perdere (non) è un gioco, con cui la lotta al gioco d’azzardo patologico diventa spettacolo. Alle 11.30 per gli studenti delle scuole e alle 21 per tutti sono previste le due repliche a ingresso gratuito dello spettacolo prodotto da Spazio T di Alghero e finanziato dal Comune di Alghero. Scritto dall’attore sassarese Michele Vargiu per la regia dell’attrice algherese Chiara Murru, vede in scena i due con l’attore algherese Maurizio Pulina. È la parabola di un giocatore d’azzardo e accompagna il pubblico nel suo mondo tra reale e virtuale.




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