Cagliari. Contrasto al lavoro nero, individuato un lavoratore irregolare

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Sanluri, nell’ambito delle attività’ di contrasto al lavoro nero ed irregolare, hanno concluso un controllo nei confronti di un operatore commerciale operante nel Medio Campidano nel settore della ristorazione. Il target selezionato è stato individuato a seguito di un’analisi a tavolino dei numerosi dati presenti nelle banche dati in dotazione alla Guardia di Finanza, incrociati con le informazioni acquisite durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, che costituiscono una cartina tornasole del mutare dello scenario commerciale locale. All’atto dell’accesso, i Finanzieri hanno riscontrato la presenza sul luogo di lavoro di 2 unità operative. L’esito delle attività ispettive, condotte attraverso il confronto tra la situazione censita all’avio del controllo e lo sviluppo dei dati emergenti dall’analisi delle informazioni censite nei database centralizzati, ha consentito di rilevare che tra i lavoratori identificati, uno figurava privo di qualsiasi regolarizzazione formale del rapporto di impiego, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo, circostanza questa che, oltre a costituire illecito amministrativo, non assicura ai lavoratori alcuna forma di tutela ed assistenza in caso, ad esempio, di infortunio.

Il titolare dell’esercizio commerciale sottoposto a controllo è stato diffidato a regolarizzare il lavoratore ed è’ stato destinatario di una sanzione amministrativa fino ad un massimo di 9.000 €. E’ stata altresì inviata all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cagliari la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale, alla luce del fatto che i lavoratori in nero riscontrati durante il controllo rappresentano più del 20% del totale della forza lavoro. Dall’inizio dell’anno sono 148 i lavoratori in nero scoperti dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cagliari.
Un fenomeno che impatta negativamente sul sistema contributivo nazionale oltre che sul mercato legale, pregiudicando gli interessi degli imprenditori e dei professionisti onesti, ma che soprattutto non tutela l’incolumità’ di chi viene assunto senza un regolare contratto, esponendolo a rischi di mancata assistenza in caso di infortunio.


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