Per le aziende agricole sarde in arrivo oltre 57milioni di euro

di SSN
L’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha firmato oggi due decreti di pagamento che faranno arrivare al mondo delle campagne sarde 57milioni 592mila e 977euro per 22mila e 426 domande presentate da agricoltori, pastori e allevatori. La fetta più corposa riguarda la liquidazione dell’anticipo, annualità 2018, della Misura 14 del Programma di sviluppo rurale (PSR) sul miglioramento del Benessere degli animali:31.714.879,39euro destinati a 8.668 domande. Altri 24.144.284,51euro riguardano invece la liquidazione dell’anticipo di 13.870 domande, relative all’annualità 2018, della Misura 13 sull’Indennità compensativa per le aziende ubicate in zone montane o svantaggiate. Sono state inoltre liquidate 20 domande di pagamento sulle Misure 4.1 e 4.2 (ammodernamento delle imprese agricole e agroalimentari) per un importo di 1.070.419,80euro. Ci sono poi 21 domande inerenti la Misura 6.1 (primo insediamento dei giovani in agricoltura) per un importo pari a 514.500euro e 23 domande sulla Misura 3.1 (rimborso delle spese di certificazione) per un totale di 8.969,60euro.

“Si tratta di un'importante iniezione di liquidità per il comparto agricolo isolano. Un pagamento molto atteso e che spetta alle nostre imprese”. Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, nel commentare la notizia giunta oggi da Roma. “Con l’approvazione di questi ultimi decreti – ha proseguito l’esponente della Giunta – la spesa complessiva registrata dalla Sardegna sul PSR 2014-2020 supera i 448milioni di euro, consentendo non solo di raggiungere gli obiettivi di spesa programmati per il 2018 (già conseguiti alla fine del 2017), ma addirittura di avvicinarci notevolmente al raggiungimento degli obiettivi da conseguire al 31 dicembre del 2019. Questo livello di spesa pone la Sardegna, così come da trend confermato in questi ultimi due anni, tra le prime Regioni d’Italia nell’avanzamento della spendita dei fondi PSR. È bene tuttavia ricordare che, come accaduto nel resto delle Regioni nazionali, l’attuale programmazione agricola non è partita nel 2014, ma l’1 gennaio 2016. Per le prossime settimane – ha aggiunto Caria – attendiamo il pagamento di altri decreti relativi, in particolare, alla Misura 10 sulla Difesa del suolo, e a diverse altre misure strutturali che, essendo inerenti a investimenti aziendali, possono contribuire a rappresentare un importante volano di ripresa per il comparto agricolo regionale. Continueremo comunque a monitorare costantemente l’esito delle liquidazioni degli aiuti comunitari – ha concluso l’Assessore – sollecitando per quanto di nostra competenza Agea e il ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del Turismo affinché si riducano per le nostre imprese i tempi di attesa delle erogazioni”.

Con 1miliardo e 308milioni di euro, la Sardegna ha il quarto Programma di sviluppo rurale più ricco dopo Sicilia, Campania e Puglia. Gli aiuti destinati al mondo delle campagne isolano, così come previsto per le altre regioni d’Italia e dell’Unione europea, è cofinanziato al 48% da risorse stanziate da Bruxelles, al 36,4% da economie nazionali e per il 15,6% dalla Regione Sardegna.


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