Polizia locale, convegno sulla legalità a Sassari "Mai più lenzuoli bianchi"

Si è concluso questa mattina il progetto annuale di educazione alla legalità realizzato dalla polizia locale di Sassari nelle scuole di ogni ordine e grado.
Nella sala convegni del Comando di via Carlo Felice sono stati presentati i cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato al concorso a premi “un cortometraggio per la vita”.
Quest'anno il tema centrale dei lavori realizzati dagli studenti è stato il bullismo.Moderatore del convegno è stato il giornalista Gianni Garrucciu.
I lavori si sono aperti con i saluti agli studenti rivolti dall'Assessore alla sicurezza Antonio Piu. Nella prima parte della giornata il Comandante della Polizia Municipale ha illustrato i dati inediti sull'incidentalità registratisi nel territorio comunale di Sassari dal mese di gennaio al 10 dicembre 2018.

Sono stati, inoltre, presentati i progetti realizzati dal Comando di Polizia Municipale nelle scuole, che hanno coinvolto oltre 2400 studenti: quest'anno, la Polizia Municipale ha affrontato, oltre al tema della sicurezza stradale, argomenti nuovi e particolarmente attuali, quali il bullismo ed il consumo di droghe.Sono state, successivamente, esposte le relazioni del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni dottoressa Luisella Fenu e del Giudice Minorile Annina Sardara: i due magistrati hanno dato risalto alle condotte persecutorie più diffuse tra i giovani e alle conseguenze sotto il profilo penale per coloro che le perpetrano.La parte della mattinata dedicata agli interventi di natura tecnica si è conclusa con la testimonianza di Paolo Picchio, presidente della Fondazione Carolina e, soprattutto, padre di Carolina prima vittima del cyber bullismo: Carolina si è tolta la vita qualche anno fa lanciandosi dalla finestra della propria camera da letto all'età di quattordici anni.
Paolo Picchio ha raccontato la storia di Carolina, le offese subite dalla figlia, le umiliazioni, le provocazioni, le persecuzioni.Un racconto forte, crudo, drammatico, che ha provocato la commozione di tutti i presenti.
Grazie all'impegno di Paolo Picchio e al sacrificio di Carolina l'Italia è stata la prima nazione ad approvare una legge che tutela le giovani vittime di atti di bullismo e di cyber-bullismo.Nella seconda parte della mattinata sono stati proiettati gli otto cortometraggi realizzati dalle scuole: una giuria qualificata, composta - tra gli altri - dall'attore Alessandro Gazzale, dal registra Cesare Furesi, dal regista Sergio Scavio ha premiato i migliori tre cortometraggi. Si è aggiudicato i concorso il liceo artistico di Sassari.


Concorso “Un cortometraggio per la vita”.
Primi tre classificati:

1° classificato Liceo artistico “Figari”: “Passatopresente”.

2° classificato Istituto tecnico attività sociali “Salvator Ruju”: “Metaforfosi”.

3° classificato Liceo Classico “Azuni”: “Post-it”.


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo