Il Comune di Porto Torres approva il Piano urbano della mobilità

Il consiglio comunale di Porto Torres stamattina ha approvato l'adozione del Pum, il piano urbano della mobilità. L'iter era iniziato nel 2016 in seguito alla firma dell'accordo con il Cirem, il Centro interuniversitario di ricerche economiche e mobilità (costituito dagli atenei di Sassari e Cagliari) al quale è stato affidato lo studio e la conseguente predisposizione del piano.«Oggi abbiamo posato un mattoncino importantissimo per la programmazione di Porto Torres – dichiara il sindaco Sean Wheeler – il Pum è uno strumento strategico, servirà per ridisegnare la nostra città, portando in dote meno traffico, la diminuzione dell'inquinamento e lo sviluppo della mobilità sostenibile. Mi rendo conto che è necessaria una rivoluzione culturale, ma sono sicuro che lo spirito positivo e la voglia di godere della città in modo più salutare contagerà tutti. Meno auto e più biciclette significa avere una maggiore vivibilità, e se la città è più vivibile anche le persone sono più felici. Non è un'utopia: è quanto avvenuto in molti altri posti d'Italia, dell'Europa e del mondo, siano essi grandi metropoli, città medie o piccoli villaggi».

«Il Pum – prosegue il sindaco – servirà per poter accedere alle diverse linee di finanziamento. Cambiando l'aspetto della città, cambierà anche l'approccio delle persone e il rapporto con il modo di spostarsi. Porto Torres avrà per esempio più rotatorie: ne sono previste almeno sei e in alcuni casi andranno a sostituire i semafori. La pista ciclabile collegherà tutta la città e si ricongiungerà con i tracciati esistenti, intersecandosi anche con le direttrici verso Alghero e Sassari. Devo sottolineare come sia previsto che il percorso cittadino transiti anche vicino a luoghi stupendi come la zona archeologica. In questo modo il semplice spostamento potrà diventare ancora più piacevole proprio perché si passeggia in contesti piacevoli».

«Il Pum, con le sue analisi e dati tecnici – conclude il sindaco – traccia un solco profondo tra la Porto Torres di ieri e quella di domani. Migliorerà soprattutto la qualità della vita dei cittadini e dei turisti che scelgono di fermarsi in città per le vacanze o semplicemente per una gita all'insegna della storia e del mare».

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