Alghero. Una fiaccolata per Michela, per dire No alla violenza sulle donne

Un femminicidio, l'ennesimo atto di violenza che annienta una comunità intera. La tragedia che ha colpito Michela Fiori, madre di due bambini, strangolata dall'ex marito, spegne l'aria di Natale nella città di Alghero. Più di 3000 persone, ieri pomeriggio hanno deciso di unirsi in una fiaccolata di dolore, per stringersi intorno alla famiglia di Michela e dire No alla violenza di genere. Il sindaco a capo del corteo ha ribadito la vicinanza della comunità dichiarando di "Prendersi cura dei bambini di Michela, concretamente, con tutti i mezzi che servono per non far sentire soli questi angeli, che la vigilia di natale si sono visti strappare via la madre e sprofondare nel buio a loro sconosciuto e non idoneo a bimbi di 10 anni". La comunità tutta ha spento le luci, inchinato il capo. Un silenzio devastante, solo il rumore dei passi delle persone echeggiava durante la fiaccolata. E le lacrime, tante, per una donna che non è riuscita a difendersi, dalla follia omicida del padre dei suoi figli.
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