Sassari, denunciati due giovani per fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplosivo

Le Fiamme Gialle di Sassari hanno concluso delle indagini avviate nel mese di novembre a seguito di alcune segnalazioni pervenute da alcuni dirigenti scolastici del capoluogo turritano che avevano avvertito forti deflagrazioni nelle immediate vicinanze delle loro scuole. Gli approfondimenti svolti dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Sassari, anche attraverso lunghe attività di pedinamento ed osservazione, hanno permesso di identificare due soggetti sassaresi.
La settimana scorsa sono state eseguite alcune perquisizioni presso i domicili dei due giovani fermati, dove sono stati rinvenuti due scatoloni debitamente occultati sotto il letto di uno dei ragazzi al cui interno erano presenti oltre una trentina di pericolosi manufatti pirotecnici preparati artigianalmente. Tali ordigni, meglio conosciuti come “cipolle e bombe carta”, erano sprovvisti delle previste etichettature comprovanti il riconoscimento e la classificazione da parte del Ministero dell’Interno e privi di qualsiasi attestazione di conformità prevista dalle normative vigenti. Attesa la gravità dei fatti e la pericolosità del materiale rinvenuto, venivano immediatamente allertati gli artificieri dell’Arma dei Carabinieri, che confermata l’illecita provenienza degli artifizi in questione procedevano a metterli in sicurezza. Al termine dell’operazione, i due responsabili sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Sassari per fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplodente.












© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo