Affonda all'Isola Piana, interviene la Guardia costiera

Stamani (domenica), un natante da diporto di circa 10 metri con 2 persone a bordo, in navigazione da Cala Finanza e diretto verso Capo Ceraso, all’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara, ha richiesto assistenza dopo essersi incagliato nei bassi fondali in prossimità del litorale Ovest dell’Isola Piana e dichiarando la presenza di una via d’acqua a bordo.

La richiesta di soccorso è stata subito accolta dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Olbia, al Comando del Direttore Marittimo C.V. (CP) Maurizio Trogu, che ha disposto l’immediato intervento in zona della motovedetta CP 894, che una volta giunta sul punto ha potuto constatare il parzialmente affondamento dell’unità oramai adagiata sul fondale marino.

Dopo aver valutato la situazione in atto e le condizioni in cui versava l’unità con i relativi occupanti ancora presenti a bordo, dimostrando abile professionalità e perizia marinaresca, l’equipaggio della CP 894 ha provveduto, congiuntamente al supporto di un’unità da diporto di passaggio, a trasbordare i naufraghi verificando al contempo l’insussistenza di sversamenti di sostanze inquinanti in mare.

I due naufraghi sono stati sbarcati in buone condizioni di salute presso la banchina motovedette della Capitaneria di porto di Olbia dove al proprietario è stata inoltre notificata apposita diffida ai sensi della Legge sulla Difesa del Mare n° 979/1982, a cui seguiranno nei prossimi giorni i dovuti accertamenti amministrativi per ricostruire le cause del sinistro marittimo tramite inchiesta sommaria.

La Guardia Costiera di Olbia monitorerà l’area dell’evento per evitare qualunque forma di eventuale inquinamento marino fino alla completa rimozione dell’unità semiaffondata dalle acque a particolare pregio ambientale come quelle dell’Area Marina Protetta di Tavolara – C° Coda Cavallo.

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