Decreto sicurezza, Peru si appella ai sindaci:"Si pensi ai problemi dei lavoratori"

"I sindaci rappresentano la vera trincea e troppo spesso vengono lasciati soli. Bisogna fare di più". Così il vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru lancia la sfida per una mobilitazione che veda in prima linea le fasce tricolori sulle vertenze dei lavoratori isolani. "La rivolta dei sindaci sardi sul decreto sicurezza dovrebbe essere trapiantata sulle problematiche riguardanti le crisi aperte". A partire dal sostegno ai dipendenti del servizio portierato Ats e Aou, da oltre un mese sotto il gelo di piazza Italia a Sassari, sostituiti e rimasti senza lavoro.

E’ un richiamo forte, quello dell’azzurro: "I sindaci, sempre in trincea, non si facciano distrarre dai problemi dei migranti e della sicurezza (vista anche l’accoglienza del popolo sardo), ma sopperiscano ai disastri della giunta regionale – aggiunge Peru - Si pensi anche alle sofferenze dei duecento lavoratori del Policlinico Sassarese, nel limbo dell’incertezza a causa degli atti inadeguati della Regione". Un impegno che dovrebbe allargarsi anche alla vertenza irrisolta dei minatori di Olmedo che rischiano di essere tagliati fuori dal percorso occupazionale. "I primi cittadini sono la prima frontiera del malcontento e del malessere che lacerano la Sardegna  – conclude Peru –  per questo possono rappresentare un puntello indispensabile per la risoluzione delle diverse emergenze sociali".

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