Rete metropolitana, i chiarimenti del sindaco di Porto Torres Sean Wheeler

«Sono stupito dalla superficialità con cui un consigliere di minoranza del Comune di Porto Torres ha trattato il tema della Rete metropolitana, lanciando accuse alla nostra amministrazione e dichiarando alla stampa che avremmo perso il ruolo guida nel settore dell'archeologia. Purtroppo vengono mischiati gli argomenti. Le informazioni, date così in modo incompleto, risultano completamente distorte».

Lo dichiara il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler che risponde così alle accuse lanciate da un membro della minoranza del consiglio comunale, riportate dalla stampa. «Per prima cosa, sono stati mischiati gli argomenti, forse con l'intento di voler confondere l'opinione pubblica – spiega il sindaco – perché in seno alla Rete metropolitana e per la redazione di progetti finanziati dal Centro di programmazione regionale, la divisione dei settori, i cosiddetti cluster, è stata fatta per una semplificazione amministrativa e non per stabilire i rapporti di forza tra i Comuni».

«Inoltre, i diversi ruoli guida non portavano a maggiori finanziamenti specifici, ma semplicemente a coordinare il lavoro degli altri enti. Porto Torres ha avuto il ruolo guida sulla mobilità sostenibile mentre Castelsardo, citato dalla stampa, ha avuto il ruolo per gli attrattori culturali o ancora, per fare un altro esempio, Sorso e Sennori avevano il coordinamento per la qualità della vita. I Comuni hanno lavorato fianco a fianco e i capofila di ogni settore erano responsabili della raccolta delle schede progetto, da sottoporre poi al Centro di programmazione regionale».

«Quanto riportato dal consigliere con riferimento alla Rete metropolitana è quindi falso. Dalle sue dichiarazioni si capisce che poco o nulla ha compreso del funzionamento della Rete e dell'organizzazione del lavoro per la richiesta dei finanziamenti del Crp. Questo nonostante le discussioni già avvenute in commissione, le spiegazioni e le comunicazioni date in consiglio comunale e le numerose notizie date dalla stampa».


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