Tutto quello che si deve sapere se si vuole aprire un b&b in Sardegna: nuove regole e normative

Bed & Breakfast (foto: vivalowcost.com)
Bed & Breakfast (foto: vivalowcost.com)
I tempi per chi desidera aprire un b&b in Sardegna stanno cambiando grazie all’entrata in vigore di una nuova normativa e di nuove regole. Cosa si deve sapere prima di decidere di compiere questo passo?

Aprire un b&b è una scelta che risulta sempre essere vincente, specialmente negli ultimi anni, dato che sempre più persone che vanno in vacanza decidono di scegliere proprio questa come soluzione alloggiativa.

Le novità che si devono prendere in considerazione sono, come detto, rivolte esplicitamente ai bed and breakfast e comprendono anche quella che è la nuova classificazione in stelle, nonché l’esposizione di un segno distintivo.

Quanto detto è stato di recente approvato dalla Giunta Regionale dietro richiesta dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio nella figura di Barbara Argiolas. Come dichiarato, i b&b si confermano una realtà in crescita, che si inserisce nel quadro della ricettività che va oltre quelle che sono le soluzioni classiche come gli alberghi.

Tuttavia, i b&b sono sempre più scelti dai turisti perché accoglienti e, soprattutto, perché stanno diventando delle strutture molto diffuse. Risulta, quindi, importante andare a fissare una serie i standard da rispettare, così da riuscire a catalogare anche queste struttura come si fa già per gli hotel.

Per questo motivo, è stata introdotta la classificazione in stelle dei b&b, che risulta ora obbligatoria. In questo caso si andrà da 1 a 3 stelle, così da far capire all’utente finale quali sono i requisiti e le dotazioni in possesso della struttura.

Ogni gestore potrà autocertificare il tutto, per dimostrare di rispettare quelli che sono gli standard qualitativi necessari. Non finisce qui: un’altra novità è quella del segno distintivo da apporre all’esterno della struttura per mostrare in maniera chiara il numero di stelle. Questo dovrà sempre essere presente anche nella promozione della struttura.

Facendo un conto, in Sardegna sono registrati quasi 2500 b&b, che permettono di avere a disposizione ben 11mila posti letto. Una realtà in costante crescita che, quindi, deve essere regolamentata e organizzata a dovere. Questo sia per evitare l’abusivismo che per cercare di contenere il fenomeno del lavoro sommerso e della concorrenza sleale.

Mai come in questo momento, quindi, optare per questo tipo di soluzione in Sardegna si rivela una scelta vincente sotto diversi punti di vista. Se si desidera aprire un b&b, quindi, sarà necessario capire quali sono le regole da rispettare e quali, invece, le agevolazioni che si possono sfruttare.

Come sottolineato su Contributi PMI, un supporto molto valido per tutti coloro i quali vogliono fare impresa ed essere illuminati su ciò che concerne agevolazioni, finanziamenti a fondo perduto e così via, l’iter burocratico da seguire varia da regione a regione. Per questo motivo, quindi, si deve cercare di capire quali sono le regole da rispettare nella regione di proprio interesse, per poi andare a rispettare tutti gli standard. Se si decide di aprire una nuova struttura in Sardegna, ci si deve ricordare che questa dovrà essere catalogata in base alle stelle che andrà a ottenere.

Attualmente questa è un’ottima opportunità per fare impresa e per avviare un’attività di successo, soprattutto alla luce del fatto che la Sardegna è sempre una meta tra le più gettonate sia per quel che concerne i turisti italiani che per gli stranieri.

La fase di apertura dell’attività può, poi, essere facilitata dal fatto che esistono diverse agevolazioni che è possibile ottenere così da andare a concretizzare il proprio sogno nel migliore dei modi.

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