FederCamping Sardegna e Legambiente Turismo insieme per il progetto Sardegna Green Camping

FAITA FederCamping Sardegna e Legambiente hanno firmato oggi a Cagliari il Protocollo per la promozione della sostenibilità nel settore del turismo en plein air, nasce così il progetto Sardegna Green Camping.

Sardegna Green Camping è il primo progetto nell’isola dedicato alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente nel settore del turismo all’aria aperta.
Con questo accordo FAITA FederCamping Sardegna e i propri associati lanciano una scommessa importante, rendere le proprie strutture sostenibili, il che significa, non solo il rispetto di tutte le normative vigenti, ma anche impegnarsi costantemente a migliorare l’offerta turistica dal punto di vista ambientale.
In Italia sono diverse migliaia le strutture turistiche che oggi rispettano, in modo volontario, il disciplinare di Legambiente Turismo ma è la prima volta in Sardegna che un’associazione di categoria lo firma e si impegna a promuoverlo presso tutte le strutture associate (attualmente 46 in tutta l’isola).
Il disciplinare di Legambiente Turismo si sviluppa attorno a dieci sezioni, all’interno di ognuna ci sono azioni obbligatorie e volontarie, questo per lasciare la possibilità ad ogni struttura di cercare le migliori soluzioni rispettando le proprie specificità.

1. Produzione e Gestione dei rifiuti
Fare la raccolta differenziata, coinvolgendo anche gli ospiti, mettendo a disposizione contenitori idonei alla differenziazione ed avviando al corretto smaltimento i rifiuti.
Già oggi il 100% degli associati FAITA adempie a questo impegno.
Ridurre produzione dei rifiuti, limitando l’uso di prodotti/contenitori usa e getta ed incentivando invece l’utilizzo di prodotti riutilizzabili.
Oggi solo il 37% delle strutture utilizza contenitori riutilizzabili.

2. Gestione delle risorse energetiche
Promuovere il risparmio energetico attraverso la riduzione dei consumi ad esempio installando lampade a Led o a basso consumo, temporizzatori e migliorando la classe energetica degli elettrodomestici utilizzati.
Attualmente il l 70% delle strutture FAITA usa materiali a basso consumo.
Utilizzare Fonti Rinnovabili e impianti ad alta efficienza (es. installare pannelli solari termici e fotovoltaici, etc.).
Il 43% delle strutture FAITA utilizza il solare termico, solo il 23% pannelli fotovoltaici.

3. Gestione della risorsa idrica
Ridurre consumo idrico, coinvolgendo i dipendenti e gli ospiti in iniziative di sensibilizzazione, installando dispositivi idonei per risparmio idrico nelle docce e innaffiando solo la notte.
Conservare la risorsa utilizzando prodotti alternativi per la disinfezione, prodotti ecologici per le pulizie e impianti di fitodepurazione se possibile.
Il 73% degli associati ha previsto misure di riduzione dei consumi idrici, il 53% utilizza prodotti ecologici per la piscina, il 47% utilizza acqua depurata per innaffiare, il 43% ha un depuratore interno.

4. Alimentazione e Gastronomia
Promuovere l’alimentazione sana, impegnandosi anche ad offrire prodotti locali, biologici oppure certificati eticamente, prediligendo fornitori locali e scegliendo di offrire anche menù biologici e vegani.
Valorizzare gastronomia locale, proporre piatti tipici locali, utilizzare - se disponibili - anche prodotti certificati del territorio e/o artigianali, fornendo anche materiale informativo per gli ospiti su dove acquistarli (se non disponibili nei supermercati interni).
Il 47% delle strutture FAITA già commercializza prodotti certificati biologici.

5. Mobilità sostenibile
Incentivare modalità di trasporto meno inquinanti sia all’interno che per raggiungere le strutture, offrire agli ospiti mezzi a noleggio possibilmente elettrici, informare gli ospiti su percorsi ciclabili, bike sharing, car sharing, etc. Il 33% degli associati già promuove la mobilità sostenibile.

6. Accessibilità
Garantire l’accessibilità a persone con disabilità fisica e fornire tutte le informazioni necessarie garantendo, ove possibili, accessi dedicati al mare.
L’accessibilità è garantita già in tutte le nostre strutture.
Permettere la presenza di animali domestici
L’83% delle strutture già ammette animali domestici al seguito.

7. Acquisti Eco-sostenibili
Privilegiare acquisti di beni riutilizzabili e l’artigianato locale per gli arredi, piantumare alberi autoctoni negli spazi esterni, utilizzare materiali di costruzioni locali e bio-edilizia.
Il 43% ha già ridotto gli acquisti di contenitori usa e getta, il 37% usa contenitori riutilizzabili, il 23% usa materiali edili sostenibili, il 73% ha già realizzato interventi di piantumazione con specie autoctone.

8. Valorizzazione patrimonio naturale e culturale
Promuovere gli eventi culturali e ambientali del territorio, informando gli ospiti e promuovendo visite guidate.
Attività che già tutte le strutture FAITA svolgono normalmente.

9. Rumore
Contenere i rumori nelle aree di competenza, segnalare agli ospiti gli eventuali orari di silenzio, regolare i volumi delle utilities al minimo e ridurre l’utilizzo di mezzi a motore dentro l’area della struttura.

10. Comunicazione ed educazione ambientale
Formare il personale relativamente ai criteri del protocollo e al significato dell’etichetta ecologica di Legambiente organizzando corsi di formazione sulla sostenibilità.
Coinvolgere gli ospiti con materiali informativi multilingue, esporre materiale informativo sulla propria policy e realizzare attività di educazione ambientale rivolte ai bambini ma anche agli adulti.

“Per noi è una sfida importante, molte delle nostre strutture - ha dichiarato Nicola Napolitano, Presidente di FAITA FederCamping Sardegna - sono situate in luoghi unici dal punto di vista ambientale e salvaguardare e migliorare il nostro ambiente naturale è una volontà di tutti i nostri associati. Questa consapevolezza e l’attenzione a queste tematiche ci permettono di creare delle prospettive durature per il nostro settore e garantire la conservazione della biodiversità del nostro ambiente naturale. Inoltre siamo molto contenti di essere, a livello regionale, la prima organizzazione che sposa questi criteri e li promuove tra tutti gli associati, che già oggi pongono in essere molte di queste azioni a volte senza comprendere fino in fondo che oggi lavorare su questi argomenti ci rende più competitivi all’estero e più attrattivi per un turista sempre più orientato ad andare in strutture attente alle tematiche ambientali”.

“Siamo orgogliosi di tenere a battesimo questa iniziativa - ha detto Sebastiano Venneri, Responsabile Nazionale Legambiente Turismo - che vede FAITA FederCamping Sardegna e Legambiente collaborare per migliorare le performance ambientali delle strutture turistiche all'aria aperta. È una scommessa che posiziona i campeggi sardi su un fronte avanzato che vede il turismo sempre più connesso e intrecciato con i temi della sostenibilità, un rapporto ormai indissolubile che premia economicamente coloro che hanno fatto questa scelta”.

“Questo protocollo conferma e consolida il rapporto virtuoso che lega Legambiente con il mondo del turismo nella nostra regione - ha spiegato Annalisa Colombu, Presidente di Legambiente Sardegna – che si conferma attento, sensibile, disposto a innovarsi. Le strutture ricettive sostenibili, e i campeggi in particolare, sono i primi testimonial di un modo di fare turismo che tutela le risorse, sostiene l’economia circolare, valorizza l’autenticità. Rappresentano un alleato fondamentale dell’Associazione nella sua missione di orientamento degli stili di vacanza, con l’obiettivo finale di sostenere uno sviluppo locale duraturo e compatibile”.

“Oggi molti turisti sono alla ricerca di strutture ricettive attente all’ambiente. Come ha rilevato una ricerca condotta da Booking.com, lo scorso anno per ben il 46% dei viaggiatori fare una vacanza sostenibile significa alloggiare in una struttura eco-friendly e sono disposti a spendere anche il 5% in più per assicurarsi che il loro soggiorno abbia il minor impatto ambientale possibile - ha sottolineato Paola Fagioli, Responsabile marchio Legambiente Turismo – ma la stessa ricerca ha affermato anche che il turista necessita di garanzie esterne, di marchi affidabili che dimostrino il reale impegno della struttura ricettiva: Legambiente Turismo rappresenta proprio questo”.




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