Sorso ospita “Impronte” a Palazzo Baronale

Venerdì 25 gennaio alle ore 20, l’Associazione Culturale “Creatività Sarda” presenta a Sorso, nella cornice storica del Palazzo Baronale il progetto “Impronte”: iniziativa benefica a favore della prevenzione oncologica realizzata con il patrocinio del Comune di Sorso.
Impronte nasce nell’ottobre del 2014 con una collezione di abiti sartoriali ideata dalla stilista Antonella Fini -presidente dell’associazione- per donne che hanno combattuto e vinto il cancro; donne che tuttora combattono e ricercatrici. Quest’anno l’associazione promuove il libro Impronte curato dalla giornalista Roberta Gallo ed edito da Carlo Delfino. Una raccolta di testimonianze rilasciate dalle singolari  modelle per lanciare un forte messaggio: dal cancro si può guarire. Il ricavato dell’impegno profuso sarà destinato all’acquisto di un macchinario di prevenzione oncologica: microscopio con macchina digitale e analizzatore di immagini che scopre la lesione in fase preneoplastica. Questa apparecchiatura è stata individuata da Rosa Maria Pascale, professore ordinario di Patologia Generale e Molecolare c/o il Dipartimento di Scienze Cliniche, Chirurgiche e Sperimentali dell’Università degli studi di Sassari.
Il libro è al rovescio: strutturato al contrario,si legge da destra verso sinistra partendo dall’ultima pagina come un manga. Un modo metaforico di ripercorrere la vita con la nuova consapevolezza tracciata dalla malattia.
La serata, presentata dal Vice Presidente del Consiglio Regionale Antonello Peru, si apre con la sfilata di Antonella Fini. La stilista di origini sorsesi ritorna al Palazzo Baronale, dopo dieci lunghi anni, con le sue creazioni indossate dalle pazienti oncologiche e dalle ricercatrici.
Partecipano all’evento il mediatore Eugenio Cossu, il giornalista Gibi Puggioni, l’editore Carlo Delfino, l’influencer Pietro Serra e la docente Rosa Maria Pascale.
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