Alghero. Famiglie senza assistenza pediatrica, il Comune e il Comitato mamme valutano azioni legali

"L'assistenza sanitaria è un diritto. Quella a cui sono costrette decine di famiglie algheresi e i loro bambini è una situazione intollerabile". Così il sindaco di Alghero, Mario Bruno, che mercoledì mattina ha rinnovato la richiesta di convocazione del Comitato Regionale di Pediatria all'assessorato alla Sanità, incontrando a Porta Terra, insieme all'Avvocatura comunale, il Comitato di mamme che da mesi si batte con l'Amministrazione comunale perché venga garantito il diritto alla salute dei bambini. Il Comune valuta la possibilità di presentare un dettagliato esposto-denuncia, e rivolgersi così al Tribunale di Sassari affinché valuti con carattere d'urgenza profili di responsabilità riferibili alla mancata nomina dei pediatri in sostituzione ai professionisti andati di recente in pensione e le ripercussioni che questo genera sul tessuto sociale del territorio. Si valuterà anche, nella reiterata inerzia di Ats e Regione, di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale al fine di ottenere la nomina in via d'urgenza dei pediatri mancanti sul territorio. Ad oggi, infatti, è negata la libera scelta del pediatra a diverse centinaia di famiglie algheresi, nonostante la legge individui tra i diritti dei neonati l'assistenza specialistica di base fino ai 6 anni di età. Un fatto questo, che presenta già ripercussioni estremamente negative su bimbi con importanti patologie e disabili; mette a rischio il regolare proseguimento dell'iter vaccinale obbligatorio in centinaia di bambini, minando perfino l'obbligo all'istruzione scolastica, a causa della difficoltà a cui vanno incontro le famiglie per certificare la salute dei bambini anche in casi di influenze stagionali. In allegato un momento dell'incontro di mercoledì.    

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