Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sul fallimento del Policlinico Sassarese

"Gli avvenimenti della giornata di ieri con la comunicazione del Tribunale di Sassari concernente il decreto di fallimento del Policlinico Sassarese, hanno gettato nella disperazione i dipendenti del nosocomio e creato una fortissima preoccupazione tra tutti i cittadini di Sassari.
Il faticoso percorso che si stava delineando e che prevedeva il probabile subentro di altra Società nella gestione dell’Ospedale, mediante lo strumento giuridico del fitto di ramo d’azienda, nonché l’attivazione delle procedure per garantire adeguati strumenti di sostegno al reddito ai lavoratori, con richiesta di attivazione del FIS già depositata all’Inps, andavano nel senso di un crono programma complessivo di interventi.
Il risultato finale aveva come obiettivo la salvezza del Policlinico, la salvaguardia dei posti di lavoro e il rispetto dei LEA nel nostro Territorio, già fortemente messi in crisi dalla parziale e pasticciata applicazione della Riforma della rete Ospedaliera in Sardegna.
Appare evidente che al di là degli effetti prodotti dal decreto di fallimento, le cui ripercussioni in termini di temporanea applicazione dei FIS e salvaguardia dei posti di lavoro saranno oggetto di confronto, nel dettaglio, tra le scriventi OO.SS. e il curatore fallimentare del Tribunale di Sassari, la vertenza Policlinico Sassarese deve diventare priorità tra le priorità dell’agenda politica della Regione Sarda, fatta propria sia dalla Presidenza della giunta che dall’Assessorato regionale alla sanità.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali da mesi hanno un confronto e un rapporto continuo e quotidiano con i lavoratori della Struttura e possono testimoniare che, dopo i fatti di ieri, le preoccupazioni e le perplessità dei mesi scorsi, si stanno tramutando in disperazione.
Circa duecento lavoratori rischiano di ritrovarsi senza occupazione e senza reddito… altre duecento famiglie si aggiungono allo stillicidio continuo di perdita di posti di lavoro che nel nostro territorio stà assumendo contorni drammatici.
La rilevante funzione di supporto alle prestazioni sanitarie erogate dalle Aziende Sanitarie Pubbliche del Territorio Sassarese che il Policlinico ha esercitato per decenni, viene annullata. Le conseguenze saranno, e in parte già lo sono, sotto gli occhi di tutti.
Potremmo argomentare a lungo la situazione venutasi a creare e il clima che si respira da ieri a Sassari, ma riteniamo che la gravità e la drammaticità della situazione siano cosi evidenti da determinare immediatamente un incontro urgentissimo con le SS.LL.
I lavoratori, le organizzazioni sindacali e i cittadini Sassaresi hanno diritto di sapere urgentemente quali politiche, quali programmi e quali immediate determinazioni la giunta Regionale Sarda e l’assessorato alla Sanità hanno in mente di promuovere nell’immediato per salvare il Policlinico Sassarese e per ridare dignità e valenza all’assistenza sanitaria nel nostro territorio e salvare i posti di lavoro."






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